Castel San Niccolò: lettera a Matteo Renzi

Riceviamo, e pubblichiamo, la seguente lettera/appello al Segretario del Partito Democratico Matteo Renzi

Noi, maggioranza dei cittadini del CASENTINO, che ha votato SI per il 60% al referendum confermativo della legge di revisione costituzionale, siamo a chiederti di continuare ad essere il SEGRETARIO NAZIONALE che “rappresenta il Partito e che ne esprime l’indirizzo politico sulla base della piattaforma approvata” a maggioranza assoluta nelle primarie del 2013 e che è stata condivisa e approvata da quasi due milioni di cittadini iscritti e non al Partito Democratico. Abbiamo volutamente riportato tra virgolette quanto riportato dallo statuto del Partito Democratico.

Tutti noi siamo rimasti colpiti dalla massiccia affluenza alle urne degli elettori italiani e che hanno orientato il loro voto verso un NO.
Diversa e altra è stata l’espressione della volontà dei cittadini che vivono e lavorano in Casentino che hanno detto un loro deciso SI, un SI informato, partecipato e condiviso nei tanti incontri, dibattiti, discussioni e colloqui avuti con l’intera popolazione del Casentino nel chiuso delle sale, nei mercati e tra la gente degli sperduti borghi di montagna.
Un SI che abbiamo costruito insieme ad un Deputato, Marco Donati e ad una Senatrice, Donella Mattesini, membri del Parlamento della Repubblica che ci hanno aiutato a superare difficoltà, dubbi e fraintendimenti, indicandoci la giusta via del SI da seguire, da diffondere e difendere.
Caro Segretario è al SI scelto dal 60% dei 50 mila abitanti del Casentino a cui devi guardare. Tutti i grandi cambiamenti sono nati da lande sperdute e oscure e da borghi antichi di montagna ricchi di storia, tradizioni e cultura. Non tener conto di un NO rabbioso e rancoroso che, non solo a nostro parere, ha espresso molte ipotesi ma poche ragioni.
Io e il 60% degli elettori del Casentino, terra di nascita di un uomo a te caro, maestro di vita, di ideali e di passioni (Vasco Carletti), ti chiediamo di continuare a lottare con noi per un’Italia più “sana”, più bella, più giusta e più vera.
Quell’Italia che sia tu che noi vogliamo continuare a cambiare nello spirito e nella lettera dell’art.3 dei Principi Fondamentali della Costituzione che abbiamo sempre difeso anche contro chi ci accusava, a torto e negligenza, di volerla “stravolgere”.
Siamo certi che tu ci vorrai accompagnare come Segretario nel “rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.
Noi ce la metteremo tutta per sollevare lo sguardo e riprendere un cammino che non può si può interrompere, né, tanto meno, fermare.

Giorgio Trevisan (Circolo PD di castel San Niccolò)