Stia, la cucina biologica a km zero in scena a “Vivere Bio”

Chef Shady Hasbun

La buona alimentazione sarà tra i temi dell’ultima giornata di “Vivere bio”. Domenica 11 dicembre, la terza edizione dell’evento casentinese sarà arricchita da un doppio cooking show in programma alle 17.00 e alle 18.00 che sarà ospitato dal lanificio di Stia e che sarà dedicato ai piatti preparati dai professionisti dell’Associazione Cuochi di Arezzo esclusivamente con prodotti biologici, di qualità e a chilometro zero. Nel corso delle due ore sarà possibile imparare a cucinare due ricette, una legata alle tradizioni del territorio aretino e l’altra ispirata alla cucina mediterranea, che sono state ideate dallo chef Shady Hasbun e che saranno realizzate dai cuochi Andrea Ballarotta e Tracy Bardelli del ristorante Le Rotte Ghiotte. Il primo cooking show permetterà a tutti gli appassionati di vivere un viaggio verso i Paesi arabi con la preparazione di una tabbuleh invernale, cioè un’insalata vegana con grano spezzato e con verdure speziate, erbe aromatiche e legumi; l’omaggio alla cucina locale sarà invece con un risotto con prodotti tipici della provincia di Arezzo.

I cooking show di “Vivere Bio” seguono quello che si è tenuto ad Asciano nella festività dell’Immacolata Concezione in occasione de “Il tartufo bianco delle Crete Senesi”, la mostra-mercato dedicata al tartufo di qualità. Il protagonista di questo evento è stato chef Shady che è stato invitato a far parte della giuria di una gara che, condotta da Alex Revelli Sorini e Susanna Cutini, ha visto sfidasi tutti i cuochi delle contrade del paese senese: le sue valutazioni e la sua professionalità hanno permesso di individuare i migliori piatti del concorso. Il gran finale di questa manifestazione è stato proprio il cooking show dello chef aretino che ha illustrato i passaggi per realizzare una ricetta creativa come le tagliatelle con briciole di pane al tartufo nero e scaglie di tartufo bianco. «L’invito a questo evento – commenta Shady, – ha rappresentato una bella opportunità di confronto e di incontro per approfondire l’utilizzo in cucina di un’eccellenza come il tartufo».

Comunicato stampa