Castel San Niccolò, nuovo regolamento per il trasporto scolastico

Il Comune di Castel San Niccolò ha aggiornato di recente il regolamento per il servizio di trasporto scolastico, rivolto agli alunni della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, e riservato a coloro che abitano ad almeno 300 mt dalla sede didattica.
Il regolamento, che sostituisce il precedente in vigore dal 1993, prevede una serie di norme che regolano percorsi, fermate, pagamenti, ruolo degli accompagnatori, obblighi per gli utenti e in generale tutto ciò che può essere di interesse delle famiglie, alle quali principalmente il servizio stesso si rivolge. Anche gli alunni abitanti in altri Comuni potranno avvalersi del servizio previa autorizzazione del Sindaco del comune di residenza. Per quanto riguarda le scadenze, l’ammissione al servizio deve essere richiesta dai genitori dell’alunno, utilizzando l’apposito modulo fornito dal Comune, entro il 30 giugno di ogni anno, indicando le generalità dell’alunno e dei genitori, nonché di ulteriori adulti delegati dai genitori al ritiro del bambino. Per i pagamenti invece, è stata prevista una rateizzazione con versamenti alle date del 10 dicembre e 10 aprile. La quota mensile intera è stabilita annualmente dalla Giunta Comunale, con riduzioni del 50% già sancite per le mensilità di giugno e settembre. Non saranno ammessi al servizio coloro che, relativamente al servizio usufruito nel precedente anno scolastico, alla data del 31 maggio, non hanno regolarizzato le posizioni debitorie, per importi non versati. Il regolamento norma anche l’utilizzo degli scuolabus per le possibili gite di istruzione, da effettuarsi entro il territorio casentinese e in orario 9:30 – 12:30. Possono essere utilizzati gli scuolabus del Comune per organizzare partecipazioni ad iniziative extrascolastiche di carattere didattico-educativo-sportivo per i ragazzi della scuola dell’obbligo. Il regolamento, insieme al modulo di domanda per l’accesso al servizio, è disponibile anche sul sito del Comune di Castel San Niccolò.

Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa