Pratovecchio, domenica 5 marzo assemblea dei donatori di sangue dell’Avis

 

Domenica 5 marzo a Pratovecchio, l’assemblea dei donatori di sangue dell’Avis di Pratovecchio eleggerà il nuovo consiglio direttivo dell’associazione, presente in paese dal 1964. Nell’ultimo anno, a seguito della scomparsa di Ugo Mencattini (presidente dal 1999) il sodalizio è stato guidato dal suo vice Luca Moretti. Nonostante il periodo  infelice per questo direttivo (nel 2014 era deceduto prematuramente anche il segretario organizzativo Marco Martini, uno dei consiglieri più attivi), l’attività dei donatori è proseguita mantenendo i normali obiettivi: un pur piccolo aumento dei donatori attivi si è registrato anche nel 2016 e il numero delle donazioni è stato costante tra le 200 e le 220 all’anno), “Grazie anche – fanno sapere dalla sezione Avis pratovecchina – al nuovo modo di donare su appuntamento al centro trasfusionale di Bibbiena, e al lavoro della nostra “Super Silvana” che fissa appuntamenti con il nuovo sistema AgenDona”. Durante l’anno l’associazione svolge anche altre attività. “Abbiamo partecipato anche a dicembre alla raccolta di fondi per la ricerca a favore di Telethon, iniziativa alla quale i cittadini rispondono sempre alla grande (quest’anno 1372€ devoluti); abbiamo partecipato all’organizzazione della cena sotto il tendone della bierfest per i terremotati dopo il sisma dell’agosto scorso; abbiamo sostenuto il gruppo ciclistico Avis come ogni anno”. In più, nuove iniziative le scuole: “L’anno scorso abbiamo collaborato con le scuole medie e con l’insegnante di educazione artistica per un laboratorio di creta, quest’anno con le elementari per il progetto “Cartoon school”. Obiettivo realizzare un cartone animato dal titolo “Il dono” a cui interverranno alcuni tecnici dell’animazione e doppiatori televisivi”. Domenica 5 il consiglio uscente saluterà i donatori con il consueto pranzo annuale dopo le elezioni, che si terranno nella sala del podestà dalle 10:30 alle12:30, “Con la speranza che sempre più giovani si avvicinino all’associazione e possano “donare” un po’ del loro tempo per fare una donazione di sangue, il regalo più bello per i malati che ne hanno bisogno”.

Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa