Casucci, Lega: “I piccoli Comuni devono essere sostenuti. Sono una parte centrale del nostro territorio”

Il Consigliere regionale Marco Casucci (Lega)

Il Consigliere Marco Casucci (Lega) rende noti i contenuti della mozione, approvata in Consiglio regionale, con cui impegna la Giunta Rossi a non rischiarne l’estinzione per mancanza di risorse adeguate

Firenze – “Da troppo tempo stiamo assistendo ad una progressiva riduzione dei servizi, anche di quelli essenziali come la sanità, nelle zone montane, insulari e periferiche del nostro territorio regionale. Ma non solo, assistiamo a tagli dei servizi postali, della chiusura delle stazioni ferroviarie, della riduzione delle farmacie e sportelli bancari, della soppressione delle scuole e servizi di trasporto pubblico, della chiusura di esercizi commerciali visti come luoghi di socializzazione per gli anziani. Noi invece vogliamo ribadire la necessità di valorizzare la cosiddetta “Toscana minore” considerato che oltre 200 Comuni sui 274 della nostra Regione hanno meno di 10mila abitanti. Luoghi che si stanno spopolando per mancanza di lavoro ma dove continuano anche a vivere persone che, con tenacia e sacrifici, hanno scelto di non abbandonare i luoghi natii –spiega il consigliere regionale Marco Casucci (Lega)– I piccoli Comuni devono essere sostenuti e non possiamo rischiarne l’estinzione per mancanza di risorse adeguate. E allora in Consiglio è stata approvata all’unanimità la mia mozione (con un emendamento del Pd). Una mozione che impegna la Giunta regionale ad agire sulle piccole realtà con interventi lungimiranti in grado di generare ricchezza, ad individuare ulteriori politiche di sostegno ai residenti delle zone marginali del territorio regionale che sono in difficoltà occupazionale, offrendo loro opportunità di lavoro che rendano possibile anche la riqualificazione dei servizi della collettività locale. Ad assumere infine tutte le azioni possibili ogni volta che ci si trovi di fronte a tagli dei servizi così da poterli scongiurare” annuncia Casucci.

Comunicato stampa Lega