Chiusi della Verna: funziona l’accordo tra Comune e Poste Italiane

Il Sindaco di Chiusi della Verna Giampaolo Tellini e la Direttrice Provinciale di Poste Italiane Dott.ssa Consuelo Loiero proseguono nel monitoraggio congiunto per verificare il mantenimento degli impegni presi sugli uffici del capoluogo e della frazione di Biforco.

“Sono passati due anni – ricorda Tellini – da quando Poste Italiane annunciò un piano che prevedeva chiusure e riduzioni di orari negli uffici montani e periferici, e da subito noi ci attivammo non per andare allo scontro su tale decisione – che peraltro i dirigenti locali dell’azienda non avevano l’autonomia per trattare – ma per condividere una soluzione che fosse la migliore per tutti, e che conciliasse le necessità di bilancio dell’Azienda con le esigenze della popolazione. Grazie all’impegno di tutti si può dire che gli effetti dei ridimensionamenti di orario sono stati minimi, e che in qualche caso il servizio al pubblico è stato anche migliorato”.

In pratica, nelle due sedi di Chiusi della Verna e Biforco, oggi i giorni di apertura degli uffici postali sono tre per settimana a Chiusi (di cui uno è il sabato) più uno a Biforco. A Chiusi oggi l’ufficio postale periodicamente è disponibile anche per consulenza di carattere finanziario, non solo per disbrigo di pratiche o servizi postali, e il mercoledì gli operatori presenti sono due. “È un piccolo ma significativo aumento di servizio, e per questo voglio ringraziare la Direttrice Provinciale di Poste Italiane, che è venuta incontro alle nostre richieste. Allo stesso modo devo sottolineare come i cittadini hanno ragionato con maturità su questa questione. È molto più facile abbandonarsi a una protesta generica, che magari fa rumore ma raramente ottiene qualcosa di utile. Qui la gente ha capito che forse è inutile al giorno d’oggi pretendere un impegno giornaliero continuo, e che è molto meglio avere  più risposte quando ci sono le esigenze reali, come ad esempio l’apertura quotidiana nella prima settimana del mese, quando ci sono i pagamenti delle pensioni. Basta adattarsi e dialogare, le soluzioni da sempre si trovano soltanto così”.

Poppi, 21 luglio 2017