Chiusi della Verna, Lidia e il segreto dei suoi 100 anni!

La centenaria Lidia Donati

La signora Lidia Donati in Cestelli è nata a Chiusi della Verna il 21 maggio 1916; durante la sua lunga vita ha svolto le professioni di sarta e di cuoca; ieri l’altro sono andata a trovarla per farle le congratulazioni per il bel risultato raggiunto e l’ho trovata come sempre tranquilla e serena anzi, vedendomi, mi ha voluto mostrare un suo vecchio diploma scolastico scolorito dal tempo, mentre scolorita dal tempo non è la sua mente! Il diploma mi ha fatto ripensare al passato, nel documento si nota lo stemma di Casa Savoia ed il Fascio Littorio, e questo ci può lasciare immaginare quante pagine di storia possa aver visto e vissuto la signora Cestelli. Lidia, nella sua lunga vita, ha accudito figli, nipoti e perfino bisnipoti e questo l’ha certamente aiutata a rimanere giovane, ma non è solo questo che le ha permesso di tagliare il bel traguardo. Lidia non ci ha svelato il segreto dell’elisir di lunga vita, ma ho scoperto che era una bravissima cuoca e che andava personalmente, nella stagione primaverile, solitamente di sabato, per lo meno fino a quindici anni fa, nella zona di Vezzano a cercare le erbe selvatiche per i ravioli, mentre la domenica si spostava a Compito per comprare le ricotte fresche, dopo aver lasciato in casa la sfoglia a lievitare. Quindi, immaginiamo, che il segreto di Lidia non sia solo la passione per la cucina ma anche per saper mangiare secondo quello che la natura offre nel momento! Ieri, dopo la funzione in chiesa, Lidia è stata  festeggiata dalla comunità di Chiusi della Verna e poi dalla sua numerosa famiglia. Ci uniamo a tutto il paese nel farle gli auguri per i suoi CENTO ANNI!

CONDIVIDI
Articolo precedenteBibbiena, bilancio: mantenimento dei servizi senza aumento per i cittadini
Prossimo articoloChiusi della Verna, ok del Consiglio Comunale al bilancio 2016
Maria Maddalena Bernacchi
Maria Maddalena Bernacchi, nata a Compito, Chiusi della Verna, vive e lavora tra Compito ed Arezzo. Negli ultimi anni dell’istituto magistrale “Vittoria Colonna” di Arezzo ha collaborato al settimanale “La Voce” ed al quotidiano “La Nazione”. Specializzata in fisiopatologia ha insegnato ad Arezzo per quarant’anni. Quale insegnante tutor di storia per il Provveditorato agli Studi di Arezzo ha tenuto corsi di formazione sulla didattica della storia contemporanea pubblicando “Il campo-profughi di Laterina” e “Dal locale al globale, esperienze per l’insegnamento della storia”. Per la nipote ha scritto e pubblicato “Ninne-nanne, filastrocche, proverbi e… Una nonna si racconta”. Collabora con Casentinopiù dal 2010, tenendo, con la figlia Silvia la rubrica “Storia e Territorio”.