Comitato Salute Caseninese, una petizione contro il trasferimento della Dott.ssa Rosito

Nonostante le rassicurazioni dei nostri Sindaci, tutti, sul buon funzionamento del nostro Ospedale di vallata, a oggi nessuno si sta occupando veramente del nostro Presidio e infatti ci troviamo un’altra volta a comunicarvi che a breve un ennesimo reparto del nostro prezioso Ospedale sta per essere mutilato e questa volta trattasi dell’Oncologia, depotenziamento dovuto al trasferimento deciso dalla dirigenza Asl della dott.ssa Rosito per sopperire alle carenze del San Donato di Arezzo.

La Dott.ssa Rosita è conosciuta a tutti noi non solo per la sua elevata professionalità ma anche per la sua umanità ed è per questo che noi cittadini non possiamo permetterci di perderla. Per queste ragioni il Comitato salute Casentinese si è fatto promotore di una petizione volta al mantenimento della sua figura all’interno del nostro Presidio Ospedaliero.

La petizione non esprime solo la volontà di noi tutti di mantenere questa preziosa professionalità all’interno del nostro ospedale, ma ha altresì lo scopo di riconoscere alla Dott.ssa Rosito i giusti meriti dei quali sinora è stata privata. In questo senso, la petizione sarà inoltrata alle autorità competenti che includono:

  • La Conferenza dei Sindaci del Casentino;
  • La Dirigenza ASL Sud-Est Toscana;
  • Il Consiglio Regionale.

Notizie delle ultime ore confermerebbero che il trasferimento è cosa già fatta e quindi sarebbe qualcosa di irreversibile. Così non è dal momento che qualsiasi decisione di questa natura è pur sempre reversibile stante la volontà della politica e dell’ASL.

In queste settimane andremo per i vari mercati tuttavia per chi avesse dei problemi nel raggiungerci potrà recarsi presso il Bar Osteria del Tempo Perso a Ponte a Poppi dove potrà firmare e sostenere questa importante causa.

DIPENDE DA NOI!

Comunicato stampa Comitato Salute Casentinese