Commemorazione del Ten. Giovanni Ricci, vittima della Grande Guerra

Il milite è stato ricordato a Poppi nel centenario della sua morte durante il conflitto

A Poppi, presso lo storico Monumento ai Caduti, il 19 giugno scorso alla presenza di Autorità Civili, Militari e Religiose, si è commemorato il centenario della morte del Tenente Giovanni Ricci di Poppi, caduto sul Monte Fior nelle Alpi Vicentine il 20 giugno 1916, a soli 26 anni. Un secolo è trascorso, ma il ricordo di questo tragico evento vissuto dalla Famiglia Ricci-Basagni si è conservato nella memoria familiare, tanto che i nipoti hanno voluto offrine un ricordo alla popolazione di Poppi con l’affissione del bassorilievo in marmo che è stato collocato all’interno della Cappella del Monumento ai Caduti. Il Presidente dell’Ass. Naz. Combattenti e Reduci ha patrocinato e portato avanti in maniera attiva l’evoluzione di tale progetto, finalizzato non solo a commemorare uno dei 244 caduti poppesi della Grande Guerra, ma al recupero di un ambiente andato in disuso da alcuni decenni: la Cappella del Monumento ai Caduti di Poppi, opera di indubbio valore artistico e storico; tutto è stato possibile grazie al contributo della Famiglia Ricci e ad un coinvolgimento corale dell’ANCR di Poppi e di numerosi volontari.
La cerimonia che si è svolta sul piazzale del Monumento è stata preceduta dalla Santa Messa celebrata dal Parroco Don Antonio Corno, dopodiché ha preso la parola uno dei nipoti dell’eroico Tenente, l’Ing. Carlo Ricci che ha ringraziato quanti hanno reso possibile tale evento. Subito dopo ha preso è stato il momento di ascoltare le parole di un altro nipote il Dott. Renato Ricci, che ha fatto leggere il suo pregevole discorso ad una gentile Signora. Ha preso poi la parola il Presidente dell’ANCR-Poppi Roberto Brezzi che ha espresso in maniera emozionante e coinvolgente ciò che si è realizzato in tempi rapidi; hanno successivamente parlato l’Assessore Regionale Vincenzo Ceccarelli ed il Sindaco di Poppi Carlo Toni, infine la Prof.ssa Cristiana Vettori ha presentato brevemente il libro “Tenente Giovanni Ricci” scritto dal Vice-Presidente dell’ANCR-Poppi Ildebrando Caiazzo e dal Consigliere Marisa Boschi. Subito dopo la Filarmonica di Soci ha preceduto l’ingresso del corteo alla Cappella, ove si è scoperto il bassorilievo in marmo raffigurante l’eroico combattente Poppese, progettato da Antonio Caiazzo Senatore dell’Ordine dei Geometri. La cerimonia si è conclusa con l’Inno di Mameli che ha coinvolto ed emozionato tutti i presenti.
Il Tenente Giovanni Ricci, decorato di medaglia d’argento al valor militare, apparteneva al 151° regg. Brigata Sassari. Nella motivazione del conferimento dell’onorificenza si evidenzia che nell’adempimento del proprio dovere il giovane Tenente sacrificò la propria vita per studiare una via di percorso più sicura per la sua truppa, e fu colpito alla testa dal fuoco nemico proprio mentre era intento a fotografare i dintorni. I suoi resti mortali furono oggetto di una particolare vicissitudine: dopo vari spostamenti, giunsero nella sua casa natale a Ponte a Poppi nel dicembre 1923 e tumulati nel cimitero di Poppi in una tomba sovrastata da un cippo marmoreo.

Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa

Commemorazione al Monumento