La Santa Klaus Runnin, alla sua 3^ edizione, é la corsa più simpatica della stagione natalizia. Domenica 2 Dicembre si corre o si cammina, si sta insieme e si ride… si ride tanto. Vuole essere un’occasione nella quale le famiglie intere, gli appassionati e non, gli sportivi e non, ma tutti, ma proprio tutti, si incontrano per trascorrere una giornata all’insegna del sano sport e della solidarietà.
Quest’anno la corsa avrà una valenza particolarmente importante perché tutti i soldi raccolti verranno impiegati, dall’amministrazione comunale, per finanziare il progetto di riqualificazione sostenibile ed inclusiva dei giardini situati in loc. La Pieve a Strada in Casentino.
Giocare è importante, in qualsiasi fase della nostra vita, ma lo è ancora di più per i bambini che, proprio giocando, imparano a crescere. Un progetto importante, dunque, affinché tutti i bambini godano del “diritto a giocare”. La vita è più divertente se si gioca (Roald Dahl).

Per iscriversi alla gara è necessario indossare qualcosa di rosso. Ci si può iscrivere sul posto o compilare il seguente form on line:
https://goo.gl/forms/hr4ThOkguXJugpbL2
Euro 5,00 il costo per partecipante.
“Pacchetto Famiglia”: genitori e bambini pagano entrambi l’iscrizione di € 5,00. Per entrambi c’è l’obbligo di compilare il modulo di iscrizione.
ORARI per iscrizione sul posto:
ore 10:00 apertura segreteria iscrizioni;
ore 10:30 chiusura segreteria iscrizioni;
Ore 10:45 il via!
Al termine della corsa ad ogni partecipante verrà offerta una bevanda calda e acqua.

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Eugenio Milizia
Eugenio Milizia è nato a Serravalle di Bibbiena nel 1948, dopo la seconda elementare è emigrato con la famiglia a Roma. Qui ha studiato e lavorato fino al 2000. Si è laureato presso l’Università La Sapienza in Ingegneria, specializzato in “Informatica industriale – Safeware”. È stato Dirigente delle Ferrovie dello Stato fino al 1993, dirigendone il settore Ricerca & Sviluppo e avviando importanti progetti computerizzati per le Stazioni e per le linee Alta Velocità. Poi come consulente ha lavorato nell’industria ferroviaria ALSTOM a Bologna fino al 2010, contribuendo alla costruzione delle linee AV Roma-Napoli e Bologna-Firenze. Ha avuto incarichi di formazione professionale, scrivendo tre testi di grande diffusione nel ferroviario: “Elettronica Digitale e Microprocessori”, “Dizionario ferroviario” e “Progetti di Impianti ferroviari” (in uso nelle Facoltà di Ingegneria). Dal 2010 è in pensione ed è tornato ad abitare nella casa natale di Serravalle. Qui in Casentino da scrittore tecnico si è trasformato in scrittore di brevi racconti, di saggi e romanzi, fra i quali “I volontari ospedalieri di AR” e “Il Castello di Poppi s’è bruciato…”. È Giornalista pubblicista, ha collaborato con Casentino 2000 e dal 2015 collabora con Casentino Più.