Corsalone, SR 71 bloccata per incidente, il Sindaco Tellini scrive alla Regione

L’ennesimo incidente sulla SR 71, in località Corsalone all’uscita per Rassina, avvenuto mercoledì mattina, ha causato il blocco della circolazione e risollevato antichi problemi di viabilità per il Casentino. Sul posto si è recato anche il Sindaco di Chiusi della Verna Giampaolo Tellini, che pochi giorni fa (il 9 agosto per la precisione) aveva scritto alla Regione Toscana – assessori Saccardi, Bugli e Ceccarelli – una lettera per evidenziare proprio la carenza di percorsi alternativi, che in caso di momentanea indisponibilità della strada di fondovalle, consentano comunque il collegamento fra la vallata ed Arezzo. “Spesso i piccoli Comuni anche se sono lasciati soli riescono a far bene”, dice Tellini. “Però non per questo devono continuare ad essere ignorati. Fra Corsalone e Rassina ad esempio, se succede un sinistro come quello di stamani si blocca da subito un’intera vallata. Se fosse successo fra Rassina e Subbiano sarebbe stata percorribile la Provinciale della Zenna, ma più a monte ci potrebbero essere comunque delle soluzioni”. Tellini si riferisce alla strada comunale che attraversa le frazioni di Lappola e Sarna in Comune di Chiusi della Verna, per poi ritornare all’abitato di Rassina: “Ecco, quella strada l’ha asfaltata il Comune di Chiusi della Verna fin dove ha potuto, ma ora abbiamo chiesto alla Regione che compartecipi alla spesa per ultimare l’asfaltatura. È un tratto di strada di un km e mezzo, ci vorranno circa 80mila euro, per noi un ostacolo, per la Regione invece qualcosa di molto più abbordabile, soprattutto se si pensa che in questi anni molto si è intervenuto sulla 71 e sui problemi di sicurezza della circolazione in genere”. La lettera di Tellini fa riferimento anche alla situazione sanitaria locale (ecco il motivo dell’invio anche all’assessore regionale alla sanità), perché “Anche a seguito della chiusura del punto nascita di Bibbiena c’è la necessità per i Casentinesi di essere facilitati nei collegamenti con Arezzo”. Fate presto, conclude la lettera, “Perché si tratta di assicurare certi collegamenti che sarebbero utilizzabili in casi di emergenza”.

Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa