Dalla Regione due milioni e mezzo per le strade rurali

La Regione porge una mano agli agricoltori per sistemare le strade che attraversano i campi coltivati e per realizzarne di nuove si tratta del primo intervento di questo tipo con il quale vengono messi a disposizione per il 2016 due milioni e mezzo di euro, con contributi che copriranno l’intero ammontare delle spese sostenute.

La giunta regionale ha approvato la delibera, presentata dall’assessore all’agricoltura della Toscana Marco Remaschi e che fissa i paletti, per poi attivare successivamente il bando: il primo del genere, appunto. E’ un aiuto allo sviluppo agricolo e forestale, ma anche alla cura e difesa dell’immagine più tipica della Toscana. “Si tratta infatti di un aiuto – spiega l’assessore Remaschi – per realizzare vie rurali e forestali di libero accesso a superfici agricole. Vi potranno partecipare i privati, ma anche soggetti pubblici che quelle strade hanno in progetto di realizzare per più utenti”. Le vie oggetto di contributo dovranno essere aperte al pubblico. I contributi sono destinati anche a sistemare strade rurali inadeguate o poco sicure che già esistono, attraverso una migliore regimazione delle acque, con la posa in opera ad esempio di tombini, cunette e tubazioni che l’attraversino, realizzando guadi, ponti in legno o nuovi tracciati, rimodellando pure le scarpate con la costruzione magari di muri e muretti. “Il provvedimento – conclude Remaschi – si pone un duplice obiettivo: sostenere l’attività imprenditoriale agricolo forestale, ma anche contribuire al minuto mantenimento dei terreni e alla difesa del suolo, con vantaggi per tutti”. Il bando, che ora sarà comunicato all’Unione Europea per le necessarie autorizzazioni, è atteso per metà novembre.

Silvia Bianchi
Silvia Bianchi
Nata ad Arezzo da genitori casentinesi vive e lavora tra Arezzo e Firenze. Dottorata in archivistica, ha una seconda laurea in Storia. Studia e lavora negli archivi pubblici e privati da oltre dieci anni. Si occupa di inventariazione, studio documentario, didattica in archivio. Scrive per “La Nazione” e “Toscana Oggi”. Ha pubblicato contributi ed articoli per riviste specialistiche di storia ed archivistica, oltre che il testo dal titolo “L’Archivio dell’ONMI – Federazione Provinciale di Arezzo”. Collabora con Casentinopiù dal 2010 tenendo una rubrica con la madre Maria Maddalena dal titolo “Storia e Territorio”.

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