Ferrovia Arezzo-Stia, Ceccarelli: ”La Regione ha investito oltre 30 milioni, Casucci spieghi cosa ha fatto lui da amministratore”

FIRENZE – “Il Casentino merita un servizio efficiente, su questo Casucci ha ragione”, a dirlo l’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, rispondendo ad alcune dichiarazioni del consigliere della Lega riportate da siti di informazione locale.

“E’ proprio per questo – continua Ceccarelli – che la Regione paga il contratto di servizio con LFI quasi 8 milioni in 9 anni per garantire sulla linea Stia-Arezzo-Sinalunga 58 treni al giorno. Inoltre abbiamo investito quasi 20 milioni per attrezzare la linea con i più moderni sistemi di sicurezza, i sistemi Ertms, per far in modo che non sia più soggetta a restrizioni sulla velocità di viaggio. Inoltre abbiamo co-finanziato l’acquisto di due nuovi treni jazz, già in servizio, mentre altri treni di ultima generazione arriveranno la prossima primavera. Dunque la Regione ha dato il massimo, nell’ambito delle sue competenze, per garantire un servizio il più possibile efficiente. Allora Casucci si svegli, perchè LFI è proprietà dei Comuni, come quello di Arezzo di cui è consigliere, perciò spieghi lui ai casentinesi perché succede quello che denuncia. Casucci spieghi quali sono state le sue azioni da amministratore per migliorare nel concreto la qualità di vita e di viaggio di chi usa il treno. E’ parte della pubblica amministrazione e risolvere i problemi dovrebbe essere anche il suo lavoro”.

“E’ inutile e non serve ai cittadini fare comunicati stampa su disagi o problemi, tra l’altro cercando sempre di ingigantirli, senza mai trovare o almeno cercare una soluzione – conclude Ceccarelli -Ad esempio il lavoro di azienda e Regione che ha permesso il ritorno della velocità a 70 km/h, ha portato anche a ridurre fortemente il numero dei treni in ritardo. Anche stavolta Casucci ha perso un’occasione per fare qualcosa di utile, un comunicato stampa ogni cinque mesi non fa una soluzione.”

Comunicato stampa