I SINDACI DEL CASENTINO E IL LUNA PARK DELLA LORO POLITICA.

Comunicarto stampa – Consiglieri Comunali di Minoranza del Casentino
Una volta avremmo detto: basta con la politica che considera i cittadini come loro  sudditi.
Bei tempi. Attenzione, la comunicazione è cambiata. La politica di certi signori casentinesi che definire politici è quasi un insulto (ma qualcuno si definisce tale anche nel proprio curriculum) ci considera ormai dei dementi.
Sì perché l’ennesimo schiaffo alla nostra intelligenza umana è andato in scena ieri pomeriggio, quando garantendo il numero legale in prima convocazione all’Unione dei Comuni del Casentino, questi Signori Sindaci: Eleonora Ducci, Giampaolo Tellini, Ivano Versari, Massimiliano Sestini, Massimiliano Mugnaini, Valentina Calbi (oltre Poppi in delega permanente), garantendo il numero legale, hanno legittimato un consiglio che doveva essere aperto al pubblico autocelebrandosi davanti a se stessi.
Ridicolo il loro comunicato stampa domenicale, che richiamandosi a quello che è il senso delle istituzioni, ci informa (quanta grazia) di essere (loro) stati presenti in massa vista la sciagurata idea di convocare il Consiglio nella sacra domenica pomeriggio. E non è mancata la foto di rito con tanto di selfie.
Bene, in confronto a certi pesci di aprile, questo li ha davvero superati tutti, ma è la cruda realtà.
Per carità, anche il suo Presidente poteva essere un tantino più scaltro nel fissare l’orario della prima convocazione, ma sanno anche i muri che per prassi il Consiglio di questa specie di Unione si svolge in seconda convocazione, prassi su cui in verità ormai questi politici sguazzano per anni e che ora che gliene tornava comodo hanno sovvertito tirando fuori dal cilindro il loro colpo magico.
Ne prenderemo atto. Peccato però che così facendo hanno offeso non tanto le minoranze ma il senso e la sostanza di un’assemblea che  era stata convocata per consentire ai cittadini di intervenire (come pubblicizzato da giorni)  in un dibattito, appunto aperto al pubblico ed in quel  Consiglio, per parlare del futuro del nostro punto nascita, proprio lunedì sera (stasera) alle ore  21.30. Un autentico autogol.
Ma se era già evidente che questi signori intenti nel passare il week end a telefonarsi per garantirsi la presenza preferiscono il confronto nelle loro assemblee di partito e fuggono come conigli bagnati davanti ai cittadini piuttosto che andare al confronto con loro, occorreva scendere così tanto in basso? Perché lo immaginiamo come sia stata nutrita l’assemblea di domenica pomeriggio e quanto faticoso sia stato per loro questo gesto di alta democrazia.
Nella fretta di concludere, ce li immaginiamo tutti alle giostrine che distano giusto un centinaio di metri dai cancelli della “loro Unione” con lo zucchero filato in mano.
Ecco, lì dovete andare, alle giostrine. Quello è il vostro mondo.
Concludiamo con un ultimo accorato appello.
Davanti a questi statisti della politica, noi proviamo disgusto.
Sentiamo pertanto il dovere di rivolgierci a chi per demente non vuol passare ed a tutti quei cittadini intelligenti che ci circondano (la maggioranza reale) affinché ci sostengano per liberarci  da questo scempio quotidiano. Siamo onesti con voi. Da soli non ce la facciamo.
Insieme lo possiamo davvero cambiare in meglio questo Casentino, ma occorre intanto non essere divisi e smetterla di fare la fila davanti alle porte sbagliate. 
Per questo ci abbracciamo a tutte le persone che questi signori stanno continuando ad offendere con le loro “politiche”.
Ci rivolgiamo ai cassaintegrati, ai disoccupati, ai precari, a chi tutte le mattine con il sudore apre le saracinesche del loro negozio. Alle imprese, a chi ha un’attività, una partita iva.  A chi è strozzato dentro questo Casentino ed è costretto a fuggire altrove per trovare opportunità di carriera ed a chi è strozzato e nemmeno a più la forza di alzarsi perché così lo vogliono questi signori il Casentino, come un bell’orticellino piccolo piccolo, perché più piccolo è, e meglio si controlla. 
Noi siamo esattamente come voi, non come loro. 
Nel corso del Consiglio avremmo letto un documento di forte critica per la gestione amministrativa dell’Ente Unione dei Comuni. Lo faremo avere alla stampa quanto prima, giusto per vedere l’effetto che fa. Intanto godiamoci questo momento.
Ai Sindaci diamo l’appuntamento per domenica prossima: vi aspettiamo tutti alle giostrine. C’è la fiera di San Torello. Non fate mancare il numero legale.
 
Coordinamento dei Consiglieri Comunali di Minoranza del Casentino