Il casentinese Paolo Lombardi (e la sua mostra) alla conquista del Louvre!

Si chiama “Monnalisa Cartoon” ed è la mostra che dall’otto settembre scorso è visitabile presso il Palazzo della Provincia di Arezzo. Si tratta di un’esposizione molto particolare della Monnalisa di Leonardo Da Vinci: una visione del celebre dipinto fatta di caricature, di provocazioni e di allusioni. A rendere possibile tutto ciò e ad essere riuscito a riunire 74 artisti provenienti da tutto il mondo è l’artista, e stimato vignettista casentinese, Paolo Lombardi. Una mostra che, ci fa sapere Paolo, sta ottenendo un incredibile successo e, proprio per questo, nel 2017 volerà fino in Portogallo (Porto). Inoltre, ci anticipa l’artista casentinese, sono stati presi contatti con il Museo del Louvre per un’eventuale esposizione parigina. L’anteprima aretina, ci conferma Paolo, è stata fortemente voluta (da lui e dall’ideatore) per il forte legame che c’è tra il nostro territorio e Leonardo Da Vinci. In più, la stessa mostra, è stata anche allestita, in contemporanea, oltre oceano e precisamente a San Paolo del Brasile e anche in terra carioca il successo che sta ottenendo è il medesimo di quello italiano. La rassegna, infatti, nasce da un’idea di Jal José Alberto Lovetro, presidente di ACB (Associazione Cartonist Brasile) ed è una raccolta di disegni in chiave satirica del celebre dipinto Leonardiano. La scelta di Arezzo come location italiana, ci spiega Lombardi, è dovuta al fatto che lo sfondo della Gioconda raffigura il territorio aretino di Ponte Buriano.

Affrettatevi perché l’esposizione di Arezzo sarà visitabile fino al 26 settembre.

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Maria Maddalena Bernacchi
Maria Maddalena Bernacchi, nata a Compito, Chiusi della Verna, vive e lavora tra Compito ed Arezzo. Negli ultimi anni dell’istituto magistrale “Vittoria Colonna” di Arezzo ha collaborato al settimanale “La Voce” ed al quotidiano “La Nazione”. Specializzata in fisiopatologia ha insegnato ad Arezzo per quarant’anni. Quale insegnante tutor di storia per il Provveditorato agli Studi di Arezzo ha tenuto corsi di formazione sulla didattica della storia contemporanea pubblicando “Il campo-profughi di Laterina” e “Dal locale al globale, esperienze per l’insegnamento della storia”. Per la nipote ha scritto e pubblicato “Ninne-nanne, filastrocche, proverbi e… Una nonna si racconta”. Collabora con Casentinopiù dal 2010, tenendo, con la figlia Silvia la rubrica “Storia e Territorio”.