“Il Casentino che verrà”: convegno, venerdì 1 giugno, per un piano urbanistico condiviso su tutto il territorio

“Il Casentino che verrà, alla ricerca di un’idea condivisa di territorio”. Questo il titolo di un convegno in programma venerdì 1 giugno dalle ore 16 presso la sede dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino a Ponte a Poppi. Amministratori e tecnici si riuniscono e incontrano la cittadinanza per un confronto su una delle tematiche centrali per porre le basi dell’idea di territorio negli anni a venire in Casentino, dove gli Enti locali hanno davanti a sé la chance – ma anche la sfida – di progettare in maniera uniforme lo sviluppo urbanistico della vallata, senza perdere le proprie individualità ma ragionando in un’ottica complessiva.
Sullo sfondo c’è una normativa di riferimento regionale, sul tavolo le esigenze delle singole municipalità e quelle dei cittadini, riassunte e rappresentate dalle istanze dei vari professionisti che con l’urbanistica hanno a che fare ogni giorno per il proprio lavoro.
Introdurrà i lavori il saluto di Giampaolo Tellini, vicepresidente dell’Unione dei Comuni con delega all’urbanistica, seguito da Michele Mariottini della Rete Toscana delle Professioni Tecniche e Scientifiche. Quindi parleranno Marco Carletti, responsabile del settore pianificazione del territorio della Regione Toscana, e Samuela Ristori, responsabile unico del procedimento del Piano Strutturale del Casentino.
A seguire, tavola rotonda condotta da Carla Giuliani, coordinatore dell’ufficio di piano del Piano Strutturale del Casentino, con contributi di Alessandro Jaff della Rete Toscana dei professionisti ed interventi delle categorie economiche, ordini professionali, Ente Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. Le conclusioni sono affidate a Vincenzo Ceccarelli, assessore regionale alle infrastrutture, mobilità, urbanistica e politiche abitative.
“Anche se gran parte del lavoro viene svolta sottotraccia e lontano dai riflettori”, dice Giampaolo Tellini, “In questi anni è stata svolta un’opera importante per unificare la pianificazione territoriale del Casentino, dapprima uniformando i regolamenti edilizi e ora cercando un’idea condivisa di territorio insieme ai professionisti, categorie economiche e Enti locali. Il convegno di venerdì è una tappa importante in un cammino ambizioso ma oggi davvero possibile”.
Comunicato stampa
Poppi, 30 maggio 2018