È nato così, in una calda domenica di luglio, il parco letterario Emma Perodi, il 23 esimo parco letterario italiano (già ben visibile sul sito ufficiale) e uno dei rarissimi casi in Italia di parco letterario coincidente con un Parco naturale come il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, parte del quale è stato da poco riconosciuto bene dell’Unesco.
Ad accogliere il nuovo nato lo scorso 29 Luglio presso il Centro Creativo Casentino Annalisa Baracchi Presidente del C3 – un combattente in gonnella, potremmo definirla, colei che ha voluto fortemente questo percorso – Luca Santini Presidente del Parco Nazionale delle foreste casentinesi, Stanislao de Marsanich Presidente paesaggio Culturale, Rete nazionale dei Parchi letterari di Italia, i Sindaci Bernardini, Toni, Caleri, Pistolesi e Fani. Sono intervenuti, in maniera mirabile sui contenuti di un progetto che ha avuto una lunga gestazione, Alberta Piroci torica dell’arte, Andrea Rossi della Rete dell’Ecomuseo del Casentino e lo scrittore e giornalista Paolo Ciampi.

Il Sindaco Bernardini ha voluto ricordare l’impegno di Bibbiena, attraverso la persona di Francesca Nassini in questo progetto iniziato accanto al Centro Creativo, alla Signora Baracchi e all’esperta Piroci, ma anche grazie al finanziamento del Parco Nazionale che ha reso tutto questo possibile, almeno nei termini formali.
Lo stesso sindaco ha annunciato che, nei locali della canonica della Chiesa di Farneta, dove iniziano le famose novelle, e dove la leggenda narra si sia fermata la stessa Perodi, sorgerà una casa Famiglia per volontà della stessa amministrazione che verrà intitolata proprio alla famosa scrittrice che ha reso grande il Casentino.

Annalisa Baracchi e lo scrittore Paolo Ciampi hanno dato un titolo al progetto che dovrà partire in varie direzioni (la scuola, il territorio, le istituzioni), ovvero “Il Casentino dei racconti.

Su questi stessi racconti Andrea Rossi dell’Ecomuseo ha evidenziato anche l’impegno della struttura nel promuovere nel tempo e a vari livelli non solo le novelle, ma lo spirito delle stesse.

Il Presidente De Marsanich ha invece dato il benvenuto al nuovo Parco, ponendo le basi per un proficuo e lungo cammino. Cammino che include, ovviamente, anche il coinvolgimento del territorio. La presenza di molte personalità legate al mondo della scuola (dirigenti ed insegnanti) apre un fronte importante, sui cui lavorare.

L’Accademia di Teatro Nata, che ha partecipato con l’attrice professionista Alessandra Aricò, ha annunciato un lavoro teatrale sulle novelle.

Adesso la parola spetta al Casentino che dovrebbe essere “più che mai unito da oggi in poi”, come ha commentato più volte Annalisa Baracchi dando al benvenuto al Parco.

Comunicato stampa
Bibbiena, 30 luglio 2018