Franca Rinaldelli e Isella Doni

“Volontariamente”. Un avverbio per dire tante cose, per condividere progetti, per condividere scelte di vita. “Volontariamente” è il titolo della manifestazione che, per il terzo anno consecutivo, porta in Casentino un momento di condivisione sul volontariato dedicato alla disabilità. Ad organizzare questa giornata – che si terrà il 5 AGOSTO a partire dalle ore 17 al Centro Italiano di Fotografia di Autore a Bibbiena e quindi alla Bocciofila – sono due associazioni del territorio, ovvero AmicaRete e Vivere Insieme Casentino onlus.
Alle 17 presso il Cifa andrà in scena lo spettacolo degli Spettacolosi “Cocchina, ne ho viste di tutti i colori”, dove, sotto la sapiente guida della professionista Anna Maria Iorio, si metteranno in scena i colori dell’arcobaleno, per raccontare, attraverso i protagonisti, quella diversità da loro vissuta, che diventa ricchezza per tutti noi, che diventa un nuovo modo di vedere il mondo. Uno spettacolo scritto da Michael Lombardi, uno dei ragazzi, uno dei colori dell’arcobaleno che racconta in modo poetico e profondo tutto ciò che i normodotati non riescono a capire, vedere, godere, sapere…
Successivamente ci sarà un momento di condivisioni dove le associazioni di volontariato presenti si scambieranno opinioni, idee e cercheranno nuove vie per il futuro. Questo momento sarà preceduto da due testimonianze molto significative: quella di Mauro Conticini, Presidente provinciale della fondazione Riconoscersi e da patrizia Rinaldelli, professionista del sociale in Valtiberina fino a poco tempo fa, oggi volontaria come la sorella Franca. E proprio Franca Rinaldelli come Vice presidente di Vivere Insieme Casentino e Isella Doni direttore di AmicaRete, due donne con delle storie di aiuto e volontariato molto forti, sono le protagoniste dietro le quinte di questa festa del volontariato locale che si concluderà alle ore 19.00 presso la Bocciofila bibbienese con un momento conviviale.
Come hanno detto Isella e Franca: “Volontario si nasce e si diventa. Alla predisposizione all’aiuto, alla cura, si affianca una pratica, una volontà di avvicinarsi al delicato mondo degli altri, alla loro storia personale spesso fatta di sofferenza e limitazioni. Perché per fare il volontariato, soprattutto nell’ambito della disabilità, dobbiamo essere anche formati e guidati”.
Francesca Nassini, vice sindaco del Comune di Bibbiena commenta: “Parlare di volontariato significa parlare del futuro di una comunità, tanto più ricca quanto maggiore è lo sforzo che la stessa mette nell’aiutare il prossimo, soprattutto se quest’ultimo è un ragazzo o una ragazza più fragili. Siamo orgogliosi, come amministrazione, di avere dato il patrocinio alla terza edizione di questo importante evento”.
Comunicato stampa
Bibbiena, 31 luglio 2018