Inaugurato al Palagio di Stia “Dante Multimediale”

Domenica 25 luglio, nelle sale al piano terra del Palagio Fiorentino di Stia, è stato inaugurato “Dante Multimediale”, un centro multimediale a tema dantesco fortemente voluto dal sindaco e da tutta l’amministrazione comunale. Un progetto che va ad arricchire le tante iniziative che quest’anno, in occasione del 700esimo anniversario della morte del Sommo Poeta, la nostra valle ha proposto. Così ha commentato l’iniziativa il sindaco Nicolò Caleri su suo profilo Facebook.

“Domenica ho avuto la grandissima soddisfazione di inaugurare Dante Multimediale all’interno delle sale al piano terra del Palagio Fiorentino. Si tratta di un centro multimediale a tema dantesco che si avvale delle più moderne tecnologie per far vivere in maniera innovativa i luoghi danteschi a Pratovecchio Stia e in tutto il Casentino. Visto che in molti periodi dell’anno alcuni dei luoghi citati dal sommo poeta nella Divina Commedia non sono facilmente accessibili, abbiamo pensato di fornire questa possibilità a turisti e cittadini attraverso l’uso della realtà virtuale e aumentata così come di video e giochi interattivi. In modo particolare le attrazioni del centro sono studiate per risultare affascinanti anche verso un pubblico più giovane per rendere più agevole l’avvicinamento alla narrazione dantesca. In tal senso sicuramente Dante Multimediale sarà inserito nel circuito di offerte per le gite scolastiche, integrando la già ricca offerta del nostro comune che propone dal Museo della Lana al Planetario e agli ecomusei.

L’accesso al Centro, gratuito sino a settembre, è possibile dal martedì al giovedì dalle 16 alle 19, mentre dal venerdì alla domenica è visitabile sia dalle 16 alle 19 che dalle 21 alle 23.

Lungo l’elenco dei ringraziamenti per questa novità della nostra offerta culturale alla quale teniamo moltissimo: innanzitutto tutti i dipendenti comunali, a partire dalla responsabile della cultura Francesca del Cherico, che ha organizzato e curato tutto l’allestimento, Mariano Piantini, che ha seguito tutta la comunicazione, e tutti gli operai, che hanno svolto mille piccoli interventi di grande qualità. Poi un grande ringraziamento va alle aziende che ci hanno affiancato in questo impegnativo progetto: Space SPA – Gruppo ETT, Reon Studio, Tecnoelettrica, Iulian Jicu, Cooperativa Trame di Cultura e associazione Amici di Dante di Casentino. Un grande grazie anche a Jacopo di Cocco e a tutta la sua famiglia che, oltre ad aver donato anni fa una bellissima riproduzione dell’edizione illustrata dallo Zuccari, esposta dentro al centro, ci ha prestato anche una riproduzione del “Manoscritto Yates-Thompson”, anch’essa esposta. Infine un ringraziamento all’Associazione per la Biennale del Ferro Battuto che ci ha concesso l’uso delle riproduzioni delle armi di Campaldino; a Vincenzo Ceccarelli, che ha accettato il nostro invito per l’inaugurazione; ai figuranti del gruppo dei Vigili del Fuco di Arezzo e alla vera reincarnazione del poeta, il nostro Luciano “Lando” da Calcinaia, che con i loro costumi hanno creato una bella atmosfera.

Vi aspettiamo tutti al Palagio, ricordando che sino a settembre sarà aperta anche la mostra “Dante a confronto”, presso la Limonaia.”