La Schola Cantorum di Poppi in Cattedrale

Su invito di Don Antonio Corno, già parroco di Poppi ed attuale titolare del Duomo di Arezzo, la Schola Cantorum di Poppi don Lorenzo Perosi accompagnerà la celebrazione liturgica di domenica 11 giugno nella festività della SS. Trinità. Il coro costituito da trentacinque coristi, con il direttore Silviano Lazzeri e l’organista Paolo Cavigli ha una lunga ed importante tradizione. L’intitolazione del coro a don Lorenzo Perosi, importante compositore di musica sacra, avviene nel dopoguerra; dopo il maestro Moretti la direzione negli anni Settanta viene assunta da Luciano Macconi che riesce con impegno ad incrementare il numero dei coristi, il repertorio ed il prestigio del gruppo. Grazie a questo il coro inizia a d essere chiamato a partecipare a manifestazioni nazionali ed internazionali. Negli anni Novanta il sodalizio inizia una proficua collaborazione con il Maestro Giannini di Stia e, in tempi più recenti con la Corale Santa Cecilia di Bibbiena. Il coro, dopo la scomparsa del compianto Maestro Macconi, dal 2001 è diretto da Silvano Lazzeri con all’organo il Professor Cavigli, presenze queste riconosciute a livello nazionale. Tra le molte partecipazioni della corale si ricorda quella del 7 giugno 2015 quando la Schola Cantorum prese parte alla celebrazione del Corpus Domini nella Basilica del Pantheon di Roma dove furono, tra gli altri, eseguiti alcuni brani della Messa “Secunda Pontificalis” di Perosi, molto apprezzati.

Attendiamo quindi con piacere di ascoltarli.

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Silvia Bianchi
Nata ad Arezzo da genitori casentinesi vive e lavora tra Arezzo e Firenze. Dottorata in archivistica, ha una seconda laurea in Storia. Studia e lavora negli archivi pubblici e privati da oltre dieci anni. Si occupa di inventariazione, studio documentario, didattica in archivio. Scrive per “La Nazione” e “Toscana Oggi”. Ha pubblicato contributi ed articoli per riviste specialistiche di storia ed archivistica, oltre che il testo dal titolo “L’Archivio dell’ONMI – Federazione Provinciale di Arezzo”. Collabora con Casentinopiù dal 2010 tenendo una rubrica con la madre Maria Maddalena dal titolo “Storia e Territorio”.