L’Ambito Turistico del Casentino approda alla BIT di Milano

L’importante fiera dedicata al turismo inaugurerà il 9 maggio in edizione digitale. Tre saranno le giornate della Borsa Internazionale del Turismo, dal 9 all’11, dedicate al business-to-business con incontri virtuali finalizzati a creare strategie e instaurare partnership, mentre le giornate dal 12 al 14 saranno rivolte ai visitatori, che potranno consultare offerte, trovare spunti di viaggio innovativi e chattare direttamente con gli operatori.

L’Ambito Turistico sarà presente con le proprie proposte attraverso il brand The Plus Planet della cooperativa Cristoforo, una DMC (Destination Management Company) che si occupa della commercializzazione di pacchetti turistici e offerte dedicate al Casentino.

I pacchetti nascono dal lavoro svolto dall’ambito a partire dai Living Labs del 2019/2020, il cui risultato è stata la produzione di un libretto di servizi ed esperienze offerti dagli operatori di vallata presentato nel corso della scorsa edizione della BIT. I Living Labs sono stati replicati nel 2020-2021 con il confronto tra operatori e istituzioni per combinare quei singoli servizi in proposte turistiche di valore, declinate secondo le macroaree di interesse individuate dal piano operativo di Toscana Promozione Turistica.

Sono nati così 16 pacchetti che si articolano sui temi dei Cammini di Dante e San Francesco, esperienze outdoor, relax e immersione in natura, turismo per famiglie, arti e mestieri e fuga romantica, che andranno a costituire la vetrina promozionale dell’esperienza turistica in Casentino. I singoli pacchetti potranno poi, in base alle esigenze del visitatore, essere ampliati, modificati e riadattati in modo da confezionare un’esperienza veramente su misura come un vero e proprio abito di sartoria.

L’opportunità offerta dalla BIT è sicuramente quella di entrare in contatto con buyer nazionali e internazionali attraverso la DMC messa in campo dalla cooperativa Cristoforo che, per la prima volta, si occuperà della promo-commercializzazione della vallata, portandola all’attenzione di una vasta utenza e valorizzandone al massimo peculiarità e potenzialità.

Il Casentino è pronto quindi alla ripartenza di un settore purtroppo colpito duramente dalla pandemia, ma in grado di fronteggiare nuove sfide ed adattarsi alle nuove esigenze e modalità con cui i visitatori affronteranno l’esperienza del viaggio.