Le “Sorelle Materassi” in scena all’Antei di Pratovecchio

Venerdì 3 marzo alle ore 21,15 andrà in scena al Teatro Comunale degli Antei di Pratovecchio le “Sorelle Materassi”, quinto appuntamento della stagione teatrale promossa dall’Amministrazione Comunale di Pratovecchio Stia e dalla Fondazione Toscana Spettacolo.Tratto dal capolavoro di Aldo Palazzeschi ed adattato Ugo Chiti, lo spettacolo è un affresco ironico e grottesco del mondo borghese interpretato da Lucia Poli, Milena Vukotic e Marilù Prati, per la regia di Geppy Gleijeses. Ambientato nei primi anni del XX secolo, nella prima periferia di Firenze, Coverciano, “Sorelle Materassi” narra la vicenda di quattro donne che vivono una vita tranquilla e isolata. Tre di loro sono sorelle: le prime due sono nubili, la terza è stata respinta dal marito e per questo è tornata a vivere con le sorelle. Teresa e Carolina, abilissime sarte e ricamatrici, vivono cucendo corredi da sposa e biancheria di lusso. Giselda, delusa dalla vita, tende all’isolamento e si lascia tormentare da un rabbioso risentimento. Una dose di popolaresco ottimismo e di serena saggezza è portata nella vita familiare dalla fedele domestica Niobe che tranquillamente invecchia insieme alle padrone. Tutto sembra scorrere su tranquilli binari quando nella casa giunge Remo, il giovane nipote, figlio di una quarta sorella morta.

Pieno di vita, Remo diventa ben presto l’oggetto di ogni attenzione e cura da parte delle donne che cercano di soddisfarne i capricci che metteranno in serio pericoli i fragili equilibri della famiglia.

L’opera rappresenta tutti i temi cari a Palazzeschi: la parodia dello stile di vita e della visione del mondo borghese, il fascino per il nonsenso ed i giochi di parole, il gusto per l’irrisione dei formalismi.

Maria Maddalena Bernacchi
Maria Maddalena Bernacchi
Maria Maddalena Bernacchi, nata a Compito, Chiusi della Verna, vive e lavora tra Compito ed Arezzo. Negli ultimi anni dell’istituto magistrale “Vittoria Colonna” di Arezzo ha collaborato al settimanale “La Voce” ed al quotidiano “La Nazione”. Specializzata in fisiopatologia ha insegnato ad Arezzo per quarant’anni. Quale insegnante tutor di storia per il Provveditorato agli Studi di Arezzo ha tenuto corsi di formazione sulla didattica della storia contemporanea pubblicando “Il campo-profughi di Laterina” e “Dal locale al globale, esperienze per l’insegnamento della storia”. Per la nipote ha scritto e pubblicato “Ninne-nanne, filastrocche, proverbi e… Una nonna si racconta”. Collabora con Casentinopiù dal 2010, tenendo, con la figlia Silvia la rubrica “Storia e Territorio”.

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