Museo Archeologico: bronzetti in trasferta, dal lago degli idoli alla Germania

(immagine di repertorio)

Alcuni dei bronzetti provenienti dal Lago degli idoli esposti presso il Museo Archeologico del Casentino a Bibbiena, saranno inviati a una mostra sugli Etruschi in Germania.
Si tratta di sette statuette fra le più rappresentative dell’intero lotto proveniente dal Lago degli Idoli che, insieme ad altre decine di reperti provenienti da varie realtà museali dell’Etruria (tra cui Firenze, Cortona, Vetulonia, Murlo), saranno protagoniste nella mostra Die Etrusker. Weltkultur im antiken Italien che aprirà il prossimo 16 dicembre a Karlsruhe (Baden, Germania) per proseguire fino al Giugno 2018.
Francesco Trenti, Direttore Scientifico del Museo commenta: “Un importante riconoscimento per l’archeologia casentinese, presente con altre statuette del Lago degli Idoli anche nella mostra Acque Sacre, visitabile nella sede regionale di Palazzo Pegaso a Firenze fino al 20 Gennaio”.
Le statuette casentinesi ne hanno fatta tanta di strada se consideriamo non solo questi importanti riconoscimenti, ma anche la triste dispersione avvenuta nel tempo a seguito della scoperta fortuita fatta dentro il Lago della Ciliegeta.
Nel maggio 1838, in seguito al ritrovamento sulle sponde del lago di una statuetta in bronzo raffigurante Ercole, prendeva avvio a Stia la formazione di una Società di amatori locali con lo scopo di effettuare ulteriori ricerche. Gli sterri portarono al prosciugamento dello specchio d’acqua e al rinvenimento di una delle più ricche stipi votive del mondo etrusco, che fece assumere al sito, sino ad allora chiamato Lago delle Ciliegieta, la denominazione di Lago degli Idoli. Furono recuperati infatti circa 650 statuette in bronzo, alcune delle quali sono conservate al British Museum di Londra, al Louvre di Parigi, all’Ermitage di San Pietroburgo e alla National Gallery di Baltimora.
Purtroppo, più che uno scavo, l’intervento del 1838 risultò un vero e proprio sterro che intaccò in maniera irreversibile la stratigrafia del sito ed in particolare i livelli di frequentazione etrusca. Un’indagine scientifica volta a chiarire gli aspetti ancora in ombra riguardo la storia della stipe fu organizzata dall’allora Soprintendenza alle Antichità d’Etruria nel 1972: gli scavi, diretti dal futuro Soprintendente dott. Francesco Nicosia, furono però ostacolati dalle avverse condizioni climatiche che resero impossibile effettuare i lavori se non per pochi giorni.
Anche l’evento in Germania dimostra il buon lavoro svolto dalla direzione del Museo Archeologico del Casentino e dalla gestione stessa. La rete creata con altre strutture importanti della vallata, ma anche l’opera di promozione stanno portando questo piccolo grande museo al centro dell’attenzione non solo regionale.
Queste le prossime iniziative:
Un Casentino tutto da scoprire”, ciclo di incontri con tema a sorpresa curato dal fotografo Alessandro Ferrini, che tra immagini e parole ci farà conoscere aspetti meno noti della prima valle dell’Arno. Gli incontri avranno una cadenza mensile e i successivi avranno luogo, sempre al Museo, il 10 dicembre, il 14 gennaio, l’11 febbraio, l’11 marzo e l’8 aprile.
Sabato 2 dicembre alle ore 16,30, in collaborazione col Gruppo Archeologico Casentinese, verrà presentato il volume “Dai no-global ai new-global”, scritto da Vincenzo Valtriani: per discutere di un approccio diverso al tema della globalizzazione interverranno, oltre all’autore, lo psicoterapeuta Marco Tulli e, per l’ass. TECLA onlus, Nadia Conti.
La mattina di domenica 3 dicembre, in occasione della Giornata della Disabilità, verrà ospitata al Museo una delegazione dell’Unione Italiana Ciechi di Firenze, che visiterà l’esposizione attraverso il percorso per ipo e non vedenti allestito la scorsa primavera.
Sabato 16 dicembre, alle 16,30, verrà inaugurata la mostra di fumetti “I Postorici” di Luciano Bottaro, secondo appuntamento della rassegna “Fumetti Archeologici” curata in collaborazione con Giuseppe Scapigliati, fumettista e autore bibbienese. Per l’occasione è stato organizzato un crowfounding locale, col quale sostenere l’evento: acquistando nei negozi del centro storico di Bibbiena che partecipano all’iniziativa una prevendita al costo di 10 € si avrà diritto a un ingresso gratuito al Museo nel periodo della mostra (che terminerà il 4 febbraio) e al catalogo.
Nel pomeriggio di domenica 30 dicembre, infine, spazio anche ai più piccoli con un laboratorio dedicato alla preistoria e ai fumetti, con merenda inclusa.
Per ulteriori informazioni visitate il sito arcamuseocasentino.it o contattate il Museo chiamando il 335-6244537 o lo 0575-595486 o scrivendo a info@arcamuseocasentino.it.