PD: “Scale mobili di Bibbiena? Un saliscendi tra costi e interruzioni”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del PD di Bibbiena:

Agosto mese per eccellenza per il turismo nel Centro Storico di Bibbiena, o almeno, così dovrebbe essere. Ma purtroppo l’accesso principale da poco inaugurato, dopo anni di ritardi e costi lievitati esponenzialmente, continua a creare disagi e disservizi a turisti e cittadini. Dopo giorni di blocchi e funzionamento a singhiozzo anche nell’ultimo giovedì di agosto, tra l’altro giorno di mercato, le scale mobili sono rimaste bloccate. Chi aveva deciso di raggiungere i nostri borghi parcheggiando a piazzale John Lennon, sperando, almeno in salita, di poterlo fare più agevolmente, ha dovuto così affrontare gli oltre 240 gradini fra salire e scendere sotto il sole. Sicuramente il lento salire avrà loro permesso di ammirare l’indecorosa manutenzione nelle aree pertinenti le scale, con piante secche, prato inesistente, erbacce e disordine ovunque, nel totale disinteresse dell’amministrazione di centrodestra Bernardini.
Non ci è dato sapere il motivo di questi continui blocchi, sembra che i problemi siano legati a quando piove e per cui in occasione di questi eventi atmosferici sia necessario ricorrere all’impresa che si sta occupando della manutenzione. A proposito di manutenzione ci siamo accorti che nel primo appalto, quello del 2011, oltre che a prevedere quattro montascale per disabili, era inclusa la manutenzione per i primi tre anni per un valore di diecimila euro annui a carico dell’impresa costruttrice. Perchè nel secondo appalto sono spariti sia i quattro montascale sia i tre anni di manutenzione inclusi? Sta di fatto che ad oggi la manutenzione è stata affidata esternamente per un totale di quasi ventimila euro annui fra responsabile delle scale, manutenzione e monitoraggio.
Queste prime settimane hanno evidenziato l’inutilità di quest’opera, non a caso all’idea nata già al tempo dell’ultimo amministrazione di centrosinistra non era seguito nessun progetto, continuamente ferma e con costi di gestione molto elevati, ma visto l’ingente impegno economico per la sua realizzazione ci auguriamo che possa essere valorizzata adeguatamente.

Bibbiena, 06 settembre 2017