Pista ciclopedonale dell’Arno, riunione fra i Comuni per il cofinanziamento

Si torna a parlare della pista ciclopedonale lungo l’Arno a poco meno di due mesi dall’approvazione, avvenuta in Conferenza dei Servizi il 28 giugno scorso, del progetto preliminare della tratta Stia -Ponte a Buriano, redatto dagli uffici tecnici dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino. Lunedì 22 agosto alle ore 16 presso il centro civico comunale di Corsalone è in agenda un incontro fra tutti i Comuni interessati al segmento Stia – Ponte Buriano della pista ciclopedonale, con la partecipazione anche dell’Assessore Regionale alle Infrastrutture Vincenzo Ceccarelli. Obiettivo definire la compartecipazione economica al progetto da parte di tutti i soggetti presenti. Come ci conferma Giampaolo Tellini, Sindaco di Chiusi della Verna e titolare della delega a questa infrastruttura, “E’ intenzione degli Enti Locali cercare il più possibile di affrettare i tempi, che indicano al momento la scadenza di fine anno per la presentazione del progetto definitivo”. Partendo da un preliminare di recente approvazione, non sono attesi ostacoli particolari al proseguimento dell’iter, “Anche se in realtà – prosegue Tellini – l’elaborato definitivo dovrà tenere conto di alcune variazioni rispetto al preliminare, che non sono sostanziali ma sono venute fuori dalla concertazione fra i diciannove soggetti titolati ad essere rappresentati in Conferenza dei Servizi”. In pratica alcuni dei partecipanti ha posto le proprie osservazioni sul preliminare che, a seguito dell’approvazione unanime, devono ora essere riportate nel definitivo. “Anche il successo della pista ciclopedonale in questi mesi – conclude Tellini – ci spinge a lavorare con la massima celerità, perché i Casentinesi e i villeggianti hanno mostrato di gradire molto il lavoro fatto finora, dunque è interesse di tutti arrivare nel 2017 al compimento di questa prima tratta, che compete sia a livello amministrativo che tecnico agli Enti Locali del Casentino, con la compartecipazione alle spese che viene da tutti, anche da quegli Enti che non sono attraversati dal tracciato. Questo ci sembra il modo migliore per sottolineare l’unità di intenti su questa infrastruttura che riteniamo così importante per lo sviluppo turistico del territorio”.

Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa