A Stia nasce il “Parco del vento” (fotogallery)

Grazie alla donazione di alcune opere d’arte, al Palagio Fiorentino di Stia, nasce il “Parco del vento”. Ecco come ha commentato il sindaco di Stia, Nicolò Caleri, sul suo profilo facebook.
“Ci sono delle persone che hanno ricevuto in dono la capacità di costruire dal niente, di creare innovazione, di generare bellezza. Quando queste persone sono caratterizzate anche da una grande generosità, diventano un’inesauribile fonte di stimolo e di ricchezza esperenziale e artistica per la comunità in cui vivono. Alberto Berti è una di queste persone ed è per questo che alcuni mesi fa gli ho chiesto di dare vita al Parco del Vento. Oggi quell’idea comincia a diventare realtà. Nei giorni scorsi sono state installate dagli operai comunali presso il Palagio Fiorentino le prime sue bellissime opere che vanno a costituire il nucleo iniziale di quello che, sono sicuro, diventerà un importante punto di attrattività del nostro territorio e un elemento di forte stimolo per i nostri giovani. Voglio ringraziare Alberto per la sua grande disponibilità e generosità e, in attesa dell’inaugurazione ufficiale, comunicargli che il lavoro è solo incominciato. Tutti noi stiamo già aspettando le prossime…”

1. 7. Le opere di Alberto Berti

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Silvia Bianchi
Nata ad Arezzo da genitori casentinesi vive e lavora tra Arezzo e Firenze. Dottorata in archivistica, ha una seconda laurea in Storia. Studia e lavora negli archivi pubblici e privati da oltre dieci anni. Si occupa di inventariazione, studio documentario, didattica in archivio. Scrive per “La Nazione” e “Toscana Oggi”. Ha pubblicato contributi ed articoli per riviste specialistiche di storia ed archivistica, oltre che il testo dal titolo “L’Archivio dell’ONMI – Federazione Provinciale di Arezzo”. Collabora con Casentinopiù dal 2010 tenendo una rubrica con la madre Maria Maddalena dal titolo “Storia e Territorio”.