Pratovecchio-Stia, un comune “in mostra”

di C.B.
Parte oggi l’80^ Mostra Internazionale dell’Artigianato di Firenze. All’interno dell’importante manifestazione anche il Casentino con il progetto “Appennino senza confini”. Capofila dell’iniziativa l’instancabile sindaco di Pratovecchio-Stia Nicolò Caleri. Grazie al suo impegno, infatti, due comuni del Casentino (Bibbiena e Pratovecchio-Stia) più altre realtà dell’Appennino tosco-romagnolo, porteranno nell’importante vetrina fiorentina le eccellenze artigianali dei rispettivi territori. Proprio oggi, infatti, prende il via il progetto “Artigianato d’Appennino: la natura che incontra l’arte tra il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e le Terre di Piero”.
Gli stand casentinesi sono ospitati nella palazzina Lorenese (n° 8 della mappa della Mostra) e nella zona antistante dove molte associazioni animeranno queste giornate di festa: forgiatura del ferro (Associazione Autonoma per la Biennale d’Arte Fabbrile), ricostruzioni storiche e  concerti di pianoforte. Alla mostra, infatti, partecipa anche l’Associazione Culturale PratoVeteri che organizza “Naturalmente Pianoforte”, la kermesse pianistica che si svolgerà a Pratovecchio Stia dal 21 al 24 luglio. In occasione della Mostra fiorentina, domenica 24, ore 18:00, concerto del pianista e compositore Carlo Cialdo Capelli. In più, presente alla Mostra dell’Artigianato, ci sarà anche il pianoforte trasformato appositamente per “Naturalmente pianoforte” dall’artista Paolo Fabiani, “Danza macabra napoletana 2016”, a disposizione di chiunque voglia provare a suonarlo (nella foto il “sindaco pianista” alle prese con uno dei pianoforti).