Rapina a mano armata all’ufficio postale di Montemignaio

Sono stati attimi di terrore quelli che si sono vissuti, questa mattina, a Montemignaio. Un’auto con due malviventi all’interno si è infatti scagliata contro la porta blindata dell’ufficio postale di Montemignaio (l’impiegata dell’ufficio, infatti, era chiusa dentro perché aveva appena ricevuto un’ingente somma da un portavalori. Somma che serviva per pagare le pensioni). I due rapinatori sono poi scesi e hanno minacciato, pistole alla mano, l’impiegata dell’ufficio e la cliente facendosi consegnare i contanti. L’entità del bottino sembra che sia tra i 15.000 e i 20.000 euro. Cifra rilevante per un piccolo paese come quello di Montemignaio, ma che, come già detto, era necessaria per il pagamento delle pensioni. Nella piccola località dell’alto Casentino sono immediatamente accorsi i carabinieri della stazione di Bibbiena che, guidati dal tenente Gabriele Fabian, hanno provveduto ad effettuare i primi rilievi e a sentire i testimoni. La scena della rapina è stata ripresa dalle telecamere di sicurezza dell’ufficio postale e i video sono al vaglio degli inquirenti. I rapinatori, in ogni caso, erano a volto coperto. Fortunatamente non si registrano feriti.

Al momento l’ipotesi è che i rapinatori non siano degli sprovveduti e, anzi, abbiano studiato un piano preciso e l’abbiano poi portato a termine. L’auto usata per lo sfondamento della porta, un’Alfa 147, è stata ritrovata ed è risultata rubata ieri a Firenze. Le indagini, ovviamente, proseguono…