Soci, parco giochi in via del Cedro: a gennaio un maxi piano da 50mila euro

L'assessore Matteo Caporali

L’area ludica con parco giochi di Via del Cedro a Soci si sta preparando per un restyling completo che partirà nel mese di Gennaio. Ad annunciarlo è l’Assessore Matteo Caporali che commenta: “L’area ha urgente bisogno di un intervento corposo: dalla sostituzione di alcuni giochi – vittime, spesso, di poco senso civico – alla sistemazione delle aiuole e di tutti gli spazi ludici per i più piccoli. L’occasione è stata trovata grazie ad una virtuosa collaborazione con un’azienda privata del territorio – Italian Garden – che ha sede proprio a Bibbiena. Collaborazione che ci consentirà di attivare da subito un progetto molto ambizioso che avevamo da tempo definito”.

Caporali continua: “Nulla è lasciato nel dimenticatoio. Semplicemente si tratta di un lavoro importante anche in termini economici per il quale stavamo aspettando il momento proficuo che consentisse di intervenire in maniera corposa e non superficiale. E lo abbiamo trovato non casualmente, ma a seguito di un progetto di valore che lega pubblico e privato e che fa del bene alla comunità”.

 L’area verde si trova in Via Cedro a Soci, ovvero nella parte a nord di Soci ed è una delle aree ludiche più grandi del territorio di Bibbiena. Sempre nel paese di Soci esiste un altro luogo attrezzato e molto frequentato soprattutto nella bella stagione situato nella zona artigianale. Quest’ultima area recintata è da tempo gestita da un gruppo di genitori e cittadini molto attivi che ne sono anche i responsabili.

A questo proposito Caporali commenta: “Il lavoro che fanno da anni questo gruppo di persone è immenso in termini logistici, operativi, ma anche di esempio. La recinzione che contraddistingue questo complesso ludico è stato l’elemento che insieme ai genitori ha fatto la differenza nel tempo. Purtroppo oggi non è più pensabile lasciare questi luoghi aperti anche di notte. Anche per l’area di via del Cedro faremo lo stesso. A questo cercheremo di affiancare anche un coinvolgimento maggiore degli abitanti che ci vivono come accaduto per la zona artigianale. Questo per evitare e prevenire atti vandalici che purtroppo sono all’ordine del giorno in tante realtà. Basti pensare che i canestri dell’area di via del Cedro hanno una vita media di dieci giorni. Questo deve farci riflettere come comunità. Quello che come amministrazione abbiamo fatto a Bibbiena Stazione in Via Timossi dovrà essere portato come esempio virtuoso anche altrove, ovvero portare i ragazzi più o meno giovani a farsi carico della cura nel tempo di ciò che è di tutti”. 

C. stampa