Spaccio, richiedente asilo arrestato a Ponte a Poppi

Comunicato stampa Lista Civica Poppi Libera

Quanto accaduto nella serata di lunedì a Ponte a Poppi, ci invita ad una riflessione sulla necessità di rivedere il sistema dell’accoglienza che da tempo, anche in quelle che si potevano ritenere “isole felici”, sta dando segnali di cedimento. Talvolta si ha l’impressione di essere davanti al fallimento di un intero sistema che, per la gran parte, si appoggia sull’associazionismo e che tratta alla stregua dell’emergenza umanitaria qualcosa che ha ben poco a che vedere con il diritto di asilo e alla protezione internazionale.
Il costo sociale a cui sono chiamati i Comuni è difficilmente quantificabile se lo si legge in prospettiva e se lo si aggiunge al fatto che molti degli attuali richiedenti asilo sono destinati a veder nel tempo respinta la loro domanda di protezione. A questo fa il pari di quanti delinquono e che dal combinato delle norme, una volta espulsi (ma non accompagnati), gravitano nell’assoluta clandestinità restando nelle nostre comunità.
L’episodio che ha portato al ferimento di un Carabiniere in servizio, a cui esprimiamo tutta la nostra solidarietà, è dunque l’ennesimo campanello di allarme che suona a Poppi dopo quello dell’estate scorsa dove anche in quel caso a farne le spese fu sempre un Carabiniere.
Chiediamo pertanto a ciascuno di fare con rigore e senza timori la propria parte. Noi la nostra la faremo, chiedendo al Sindaco in Consiglio Comunale di riferire su chi avrebbe dovuto garantire e gestire la permanenza del richiedente asilo ospitato a Ponte a Poppi e adesso arrestato per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni”.

LISTA CIVICA POPPI LIBERA