Subbiano: “Folk and Food” in piazza… aspettando il Natale

(immagine di repertorio)

Quest’anno il Natale a Subbiano si saluta con un’iniziativa che pone al centro l’uomo, le sue tradizioni più belle e il cibo come cultura e come comunicazione, come linguaggio trasversale e universale. Insomma un messaggio di pace che passa attraverso l’esaltazione della diversità. Dal 1° al 3 di Dicembre, infatti, nel centro storico di Subbiano si terrà la manifestazione Folk and Food stand gastronomici di cucina internazionale, balli tradizionali e musica tipica. I paesi presenti saranno Grecia, Italia, America, Romania, Germania, Messico, Argentina, Spagna, Albania.
Il 3 di Dicembre Folk and Food si unirà al mercatino natalizio promosso ed organizzato dal centro Commerciale Naturale Vie di Subbiano. Domenica oltre alle canzoni popolari toscane, ci saranno spazi gioco e animazione, laboratori per i più piccoli, il mangiafuoco, ma anche tante specialità da condividere in compagnia. Alle ore 15,30 ci sarà l’estrazione della Grande Tombola con buoni acquisto fatti dai commercianti.
L’Assessore Nicoletta Bruno commenta: “La collaborazione fa la forza. Questa occasione lo dimostra concretamente. Amministrazione, associazione Folk and Food che per la prima volta si muove sul territorio e commercianti del paese per creare un atmosfera che è di festa, ma dimostra anche la voglia di fare e di esserci di un paese. Per questo Natale parlare le lingue del mondo significa inviare un messaggio di speranza ed augurio a tutti coloro che, nelle varie latitudini, stanno soffrendo; un messaggio positivo anche per le nostre famiglie”.
Il Sindaco Antonio De Bari commenta: “Quest’anno aspetteremo il Natale in un modo del tutto speciale, ossia coinvolgendo al meglio tutto il centro storico che ha riavuto dopo anni la sua piazza storica, un luogo reale di incontro, ma anche un simbolo di coesione e di condivisione dove le diverse generazioni potranno rispecchiarsi e trovare nuove forze per il futuro. L’investimento sulla piazza attivato da questa amministrazione – circa 250 mila euro – è un investimento fatto sul benessere di un paese che deve ritrovarsi in questo centro nevralgico non solo fisicamente ma anche con le idee e le volontà reciproche”.