Tra scultura e pittura, tre artisti aretini in mostra a Subbiano

Tre artisti aretini espongono a Subbiano in una mostra tra scultura, pittura ed arte concettuale. Le più recenti opere di Alessandro Marrone, Ivan Cipriani Buffoni ed Alessandro Bernardini saranno riunite presso la restaurata Torre del Castello per una doppia giornata ad ingresso gratuito che, dalle 9.30 alle 20.30 di sabato 3 e domenica 4 settembre, permetterà di sintetizzare tante diverse personalità artistiche in un inedito percorso promosso da La Cornucopia. Quest’associazione è nata pochi mesi fa a Subbiano con l’obiettivo di promuovere la cultura e l’arte attraverso una partecipazione attiva e collettiva dei cittadini, organizzando iniziative patrocinate dal Comune come questa triplice mostra settembrina. I tre piani del castello ospiteranno un totale di ventisette opere, con i tre artisti che accompagneranno i visitatori in un percorso dinamico ed eterogeneo che si concluderà sulla sommità della torre da cui sarà possibile godere di una bella veduta panoramica della vallata casentinese.
La mostra è inizialmente nata per presentare due progetti firmati da Marrone e da Cipriani Buffoni che, dopo il successo di pubblico e di critica ottenuto lo scorso dicembre con l’unione di scultura e pittura in “Fogli, forme, parole”, tornano a collaborare e ad unire i loro talenti artistici. Marrone esporrà il suo “Ali di carta freedom”, con una serie di sculture ispirate all’idea di libertà suggerita dalle dinamiche e dai movimenti del volo di un aeroplano di carta, mente Cipriani Buffoni proporrà il suo nuovo “Action painting”. Questo è uno stile di pittura in cui l’arte emerge in tutta la sua energia attraverso un apparente caos di colori che, gocciolati o lanciati sulle tele, ritrovano nuove geometrie e aprono a più scenari interpretativi. Ad arricchire e diversificare la mostra contribuirà infine Bernardini con la sua arte concettuale che crea quadri non con i colori ma con l’utilizzo di oggetti quotidiani che, pur nella loro semplicità, trovano bellezza ed armonia estetica. «L’intenzione – commenta Federico Mazzoni de la Cornucopia, – era di valorizzare le opere di tre artisti aretini in un percorso volto a presentare tipologie di arte eterogenee e ad educare la cittadinanza alla diversità del “bello”. La mostra, inserita in un momento particolarmente importante per Subbiano come la Festa di Finestate, avrà anche un fine benefico perché sarà attivata una raccolta fondi da dedicare ai territori colpiti dal terremoto del Centro Italia, dunque invitiamo tutti ad un’occasione che permetterà di unire cultura e solidarietà».

Comunicato Stampa