Treno del Casentino, la risposta del Presidente Seri al nostro articolo

Ieri abbiamo pubblicato un articolo con alcune critiche verso Lfi e alcuni suggerimenti per migliorare il servizio. Qui di seguito pubblichiamo (volentieri) la cortese risposta che ci ha inviato il Presidente di LFI Maurizio Seri. Anzi, letta la tempestiva risposta, ci teniamo a sottolineare che il presidente ha capito lo spirito costruttivo dell’articolo e non di critica gratuita e ci ha risposto nel merito con lo spirito di collaborazione che auspicavamo.
“Se un articolo sui treni non iniziasse dicendo che i treni sono in ritardo, sporchi ed il riscaldamento/condizionamento non funziona che articolo sarebbe?
Scherzi a parte, ringraziamo da subito per aver chiamato il treno del Casentino “treno” e non “trenino”, visto che lo sforzo principale della ns gestione è quello di far fare questo salto di qualità al nostro più che centenario mezzo di locomozione che tanto ha voluto dire per la Vallata e che speriamo possa ancora essere utile anche in futuro.
Brevissimamente una prima risposta anche a quanto non detto: è stato stipulato un contratto con una nuova società di pulizie con delle attività aggiuntive e penali più marcate, sono stati fatti contratti con le aziende di manutenzione per accudire meglio l’impiantistica legata al confort, da metà dicembre è stata velocizzata la linea casentinese lasciando inalterata (per il momento) la percorrenza dei treni, i risultati si sono avuti e sono molto confortanti , come dimostrano le statistiche…..per l’apprezzamento dell’utenza sappiamo che ci vorrà un po’ di tempo ma siamo confidenti sulla obiettività dei nostri utenti.
Ringraziamo per i suggerimenti che sono sempre graditi quando hanno la reale volontà di essere utili.
Informazione: cercheremo di creare la mailing list suggerita che però non risolve il problema per gli abbonati che non passano dalle rivendite e considerando che sono circa l’80% della nostra clientela, il problema non è da poco.  Va  pure tenuto presente che le variazioni vengono anche date in maniera automatica dall’impianto di sonorizzazione presente nelle stazioni. Sicuramente più efficace sarebbe dare la notizia anche sui display presenti nei treni Vivalto e Minuetto, così veniamo al secondo suggerimento
Tecnologia: purtroppo il sistema installato su detti treni (Oboe) è di proprietà di Trenitalia e non siamo autorizzati ad utilizzarlo. Stiamo cercando di ovviare a questo problema ma la soluzione ha dei risvolti tecnici più complicati di quanto non possano apparire. Abbiamo comunque preso impegno anche con la Regione Toscana di risolvere il problema prima ancora dell’implementazione dei sistemi di segnalamento /sicurezza con il nuovo ERTMS che sicuramente permetterebbe di risolvere agevolmente la questione.
Orari: ce ne siamo accorti anche noi che il treno 1155 arriva un minuto dopo la partenza del Frecciarossa purtroppo in  questo orario in vigore non abbiamo potuto provvedere anche perché di minuti per fare la coincidenza ne necessitano non uno ma più di 6 ed in quella fascia è difficilissimo fare spostamenti senza che si venga a creare un effetto “domino” che coinvolge, anzi sconvolge, tutti i treni della fascia mattutina, per la cronaca dalle 5.30 alle 9.00 sono nove, considerando che siamo su di una linea a binario unico.
Stiamo comunque lavorando sia per l’acquisizione di nuovo materiale rotabile sia per creare un orario concepito in maniera diversa che possa accogliere oltre a questa anche altre istanze che ci giungono dai viaggiatori.
Ringraziando ancora una volta per l’attenzione riservata inviamo cordiali saluti restando a disposizione per ricevere ulteriori suggerimenti e dare le necessarie informazioni con la speranza che la prossima volta affacciato al finestrino del nostro treno non ci sia l’”urlo” di Munch ma un più semplice emoticon sorridente.”
Maurizio Seri