Treno diretto Stia-Firenze, viaggio inaugurale… con intoppo!

Di Christian Bigiarini e Fabrizio Cardoni

Giornata inaugurale davvero sfortunata per il nuovo treno del Casentino che collega direttamente Stia a Firenze (passando da Arezzo). Oggi, nel giorno della sua prima partenza, ha dovuto fare i conti con un intoppo non indifferente. Un ostacolo che non gli ha impedito, comunque, di arrivare a destinazione in orario. Diciamo subito, infatti, che il viaggio del convoglio diretto Stia-Firenze, il 6157 in partenza alle 6:57 (con, a bordo, anche l’assessore ai trasporti Vincenzo Ceccarelli), è arrivato puntuale a Firenze alle 9:27. Purtroppo, però, non tutto è andato liscio come doveva andare e LFI, proprio stamani, si è vista costretta ad affrontare una piccola emergenza. Il treno delle 6:28, infatti, anche quello in partenza dalla stazione di Pratovecchio-Stia, è stato soppresso a causa di un guasto tecnico «dovuto – fanno sapere dall’azienda di trasporti – alla condensa da temperatura» e così, il treno successivo, nel suo primo e poco fortunato viaggio, si è dovuto far carico di tutti i pendolari rimasti a piedi che non avevano potuto prendere la corsa precedente. Fermandosi, dunque, anche nelle stazioni non previste di Porrena e Corsalone. Il problema, però, è sorto quando il convoglio è giunto alla stazione di Giovi al limite della sua capienza di passeggeri ed è dovuto passare oltre. Non si è fermato, dunque, in una stazione, invece, prevista nella sua tratta di percorrenza. Basiti, gli utenti di Giovi hanno potuto solamente ammirare il diretto Stia-Firenze passar loro davanti, senza, di fatto, riuscire a prenderlo. Da LFI, comunque, hanno fatto sapere che sono stati organizzati dei bus d’emergenza per garantire a tutti gli utenti l’arrivo puntuale nelle proprie destinazioni. Insomma, un viaggio inaugurale che si è concluso con puntualità, ma che non ha mancato di riservare qualche sorpresa.

Per i dettagli tecnici, ricordiamo che il nuovo servizio è in vigore da oggi (11 dicembre 2017) e che il treno 6157 partirà da Stia tutti i giorni feriali (dal lunedì al venerdì) alle 6:57, arriverà ad Arezzo alle 8:04 e ripartirà alle 8:15 come treno 6744 per poi concludere la sua corsa a Firenze alle ore 9:27 effettuando le fermate intermedie di Montevarchi, S. Giovanni Valdarno, Figline e Firenze Campo di Marte. I biglietti, per ora, si possono acquistare presso le biglietterie Trenitalia e presto lo si potrà fare anche nelle varie stazioni casentinesi e nelle rivendite autorizzate. Il prezzo è pari a quello cumulativo delle due tratte (LFI-TRENITALIA).