“Un Parco da leggere tutto d’un fiato”.

Nelle Foreste casentinesi in e-bike con gli scrittori Paolo Ciampi, Marco Vichi e Paola Zannoner.
Marco Vichi è uno degli scrittori toscani più conosciuti. Alla sua penna e alla lungimiranza di una delle realtà editoriali più orientate verso la novità e la ricerca nei linguaggi, la Guanda, si deve la nascita della saga del “Commissario Bordelli”. Paola Zannoner, uno dei punti di riferimento della narrativa italiana per ragazzi, è arrivata al grande pubblico con “Il vento di Santiago”, edito da Mondadori nel 2000. Da allora tanti sono stati i lavori di successo, per le case editrici più prestigiose. E’ tradotta in circa venti lingue nel mondo. Molto ampia è anche la bibliografia di Paolo Ciampi. “L’Olanda è un fiore. In bicicletta con Van Gogh”, il suo ultimo libro (Ediciclo editore), accoglie alcuni dei temi ricorrenti della sua narrativa: il viaggio, l’avventura, la passione per la bicicletta. Di sè scrive: “Vivo di parole, per lavoro e per passione. Parole come viaggi, parole come memoria, parole come ponti che ci uniscono”.
“Un parco da leggere tutto d’un fiato”, venerdi e sabato (24/25 giugno), è la proposta di un viaggio nelle Foreste casentinesi “su due ruote” insieme a questi scrittori. l’idea di una traversata nella letteratura e in patrimoni di storia e natura straordinari – le Foreste casentinesi – nasce dall’incontro di Massimo Schiavo e Stefano De Martin.
La bicicletta nel Parco, a causa dei marcati dislivelli che lo connotano, rischia di essere un’attività appannaggio di persone allenate e in buone condizioni fisiche. La loro variante a pedalata assistita, metafora del conversione alla mobilità “rinnovabile”, rappresenta invece un modo per avvicinarsi ad una disciplina dai grandi sacrifici con relative disinvoltura e leggerezza.
La partenza è prevista per le 9 da Pratovecchio (Ar). Alle 10 ci sarà una sosta presso l’azienda agricola Casa Pallino di Digonzano-Casalino per assaggiare i formaggi di Lorenzo Rolle. Alle 12 la comitiva raggiungerà il castagno Miraglia, plurisecolare patriarca di Camaldoli. Seguiranno il pranzo e le visite a Monastero, Eremo e laghetto Traversari. Alle 18 si rientra a Pratovecchio via Ama. Alle 20, 30 ci sarà un ritrovo con gli scrittori presso i suggestivi ambienti di Mulino di Bucchio (Stia), per il programma “Leggere e ascoltare le storie di viaggio con Paola Zannoner e Marco Vichi”.
Sabato mattina, alle 8, 45, l’itinerario riprende presso le monache di Santa Maria della Neve di Pratovecchio, dove si potrà ammirare l’antico alambicco della farmacia camaldolese. Si tratta di un pezzo unico al mondo, ricavato da un monolite presumibilmente nel XII secolo. Alle 9, 30 si parte per la visita al nucleo di Porciano. Si rientra a Stia alle 13, per il pranzo, dopo le visite a Santa Maria delle Grazie e Campolombardo. Nel pomeriggio i musei della lana e della montagna di Stia e il castello e la pieve di Romena chiudono il programma. Il rientro a Pratovecchio è previsto per le 18.
“I parchi nazionali italiani, diversamenti da altri, magari più rinomati nel mondo più proiettati verso la wilderness, devono rapportarsi con la loro dimensione storica a culturale. Non ha senso, per esempio, parlare delle Foreste casentinesi prescindendo dal loro ruolo nella storia della mobilità medievale europea o nel rinascimento fiorentino. Sono davvero grato alla Casentinoebike, che ci permette di collaborare con autori così significativi in una riflessione a tutto campo su letteratura, natura, storia, superamento della disabilità e mobilità sostenibile”. Luca Santini, presidente del Parco.
Per informazione e prenotazioni si può chiamare il numero 339. 6467966 oppure scrivere a info@casentinoebike.it
Per tutta la programmazione si può consultare il sito www.casentinoebike.it.

U.s. parco nazionale Foreste casentinesi, monte Falterona e Campigna