Una settimana di dolori e allucinazioni (Il diario del Fazzi)

Giustamente se non scrivo niente per diversi giorno qualcuno inizia a preoccuparsi.

È stata una settimana abbastanza dura.
Da domenica scorsa effettivamente i miei dolori ai polmoni e torace sono aumentati e sono diventati difficili da controllare con i vari antidolorifici. Ho passato notti e giornate diciamo un po’ dolorose ai limiti della sopportazione e anche il mio caro vecchio amico Aulin non ce l’ha fatta.
Ho iniziato a prendere il Delpagos che contiene oppiacei tre volte al giorno e devo dire che apparte sonnolenza e effetti del terzo tipo ha alleviato le mie sofferenze e imprecazioni che si erano fatte pesanti 😅
Ho fatto la Tac stamani e purtroppo i noduli sono aumentati, era per questo che i dolori si erano fatti più pesanti.
Non è una bella notizia ma vedremo come gestire il tutto.

Comunque l’episodio più incredibile della settimana rimane lunedì mattina quando dopo aver preso la mia pasticca di Delpagos entro in una specie di trip.
Io non ricordo niente di niente ma faccio una videochimata ad una mia amica e per 22 minuti (giuro 22 come il mio numero) do il meglio di me stesso, così dicono i testimoni! Mia mamma che ogni tanto entra in camera pensa sia ubriaco, scuote la testa ed esce e anche Margherita entra e scappa pensando che avessi preso più di uno Spritz a colazione!
Per fortuna non ho la registrazione per cui non ci sono prove a mio carico ma la mattina dopo mi sono trovato in camera il mio amico Roger chiamato da mia moglie a mia insaputa che mi volevano portare al pronto soccorso per farmi fare una visita neurologica !!!!!
Per fortuna mi sono imposto e la la mia cognata Martina, neurologa, mi ha scagionato per insufficienza di prove!
La mia amica ancora sta morendo dalle risate, poi mi sono fatto raccontare e ha lasciato come testimonianza la seguente dichiarazione:
“Ho avuto l’onore di vedere un Fazzi esilarante, una perla di monologo tra l’allucinante e il surreale! Di fori come un balcone, ma ironico ed istrionico come solo te, inizialmente non sapevo se c’eri o ci facevi, ma dopo la preoccupazione iniziale mi sono goduta quello che mi stavi regalando: un vero e proprio spettacolo, goliardico e simpatico, senza inibizioni, senza muri, un po’ biascicato ma uno spasso! 22 minuti di pura follia 🖤”
(la Disagiata Super Simo)

CONDIVIDI
Articolo precedente“Voci dal Casentino”: un murales sta nascendo ad Avena
Prossimo articoloElicottero albanese in panne atterra in un campo a Poppi
Fabrizio Piantini
Laureato in Economia Commercio nella Facoltà di Firenze nel 1999, dal 2000 ho intrapreso la professione di Consulente Finanziario per Banca Mediolanum. La mia attività lavorativa è stata ed è una vera e propria Scuola di Vita che mi ha permesso di sviluppare i miei talenti e dedicarmi nel tempo a numerose passioni. Sono un esploratore mai domo della vita in tutte le sue forme, mi sono dedicato alla conoscenza dei vini diventando Sommelier, sulla soglia dei quarant’anni mi sono innamorato della corsa fino a cimentarmi in due maratone. Amante degli animali, oggi ho un piccolo Jack Russel, il gatto Stella e il mio cavallo Romeo. Ho sempre amato scrivere poesie e racconti per esigenza dell’anima e per esprimere tutte le mie emozioni che vivo al massimo, sennò, come dice il mio cantante preferito loro mi fanno fuori. Ah, dimenticavo, dall’8 marzo 2019 (non a caso la festa della Donna), ho perso una gamba, non è stato un dramma, in fondo come dico : è solo una gamba.