Valentino Valenti, addio ai Vigili del Casentino

Lunedì 29 febbraio, ultimo giorno del mese di quest’anno bisestile, sarà una data da ricordare. E lo sarà, soprattutto, per Valentino Valenti. Valentino, infatti, proprio oggi lascia il Corpo di Polizia Municipale del Casentino e si gode l’agognata pensione. Dopo 42 anni e 11 mesi di onorato servizio, prima come guardia carceraria a Poppi e poi come agente della Polizia Municipale, Valentino ha deciso che è giunta l’ora per il meritato riposo. Da oggi, l’apprezzato vigile, potrà dedicarsi a tempo pieno ai suoi amati nipoti, alle sue scarpinate in alta montagna (è grande appassionato di trekking sulle Alpi) e alla sua amata Juventus (sicuramente uno dei più grandi tifosi juventini del Casentino).
Un agente, Valentino, che ha costantemente svolto il suo lavoro con abnegazione, ma anche con quel pizzico di ironia e di buon senso che l’hanno sempre fatto apprezzare dai colleghi e anche dai cittadini. Un ruolo difficile quello del Vigile Urbano che, interpretato come faceva Valentino, gli ha consentito di guadagnarsi la stima e l’affetto dei colleghi e delle persone che lo conoscono  anche se, ogni tanto, ha dovuto affibbiare qualche multa al malcapitato di turno. Valentino, nel ricordare i bei momenti trascorsi in divisa, ci tiene a ringraziare in modo particolare tutti i colleghi, il presidente dell’Unione dei Comuni Giampaolo Tellini e tutte le amministrazioni che si sono succedute durante la sua vita da vigile (da quando era sindaco Sandro Sassoli, passando per Pierluigi Budroni, Franco Fani, Carlo Cipriani, Graziano Agostini, fino all’attuale Carlo Toni. All’agente Valenti, “la colonna di Ponte a Poppi”, come qualcuno l’aveva definito a causa del fisico importante, i più sinceri auguri da parte di tutta la redazione di Casentinopiù.
di Fabrizio Cardoni