Vita e lavori del bosco. Stand, dimostrazioni di tecniche per la lavorazione del legno e divertenti gare a tema

Domenica a Campigna “Dal bosco al desco”

La manifestazione “Dal bosco al desco” – organizzata dal parco delle Foreste casentinesi in collaborazione con la scuola sci, la pro loco di Corniolo-Campigna, il Corpo forestale dello Stato (Ufficio territoriale per la biodiversità e Coordinamento territoriale per l’ambiente) e il Soccorso Alpino – animerà domenica, per l’intera giornata, la località granducale sul confine tosco-romagnolo. Per riempirla di attività, giochi e prodotti che si legano alla vita in foresta. Non mancheranno momenti di divertente competizione a tema, gioco e animazione. Inoltre saranno presenti bancarelle con esposizione di oggetti artigianali in legno e prodotti tipici che caratterizzano da secoli la gastronomia di questo tratto d’Appennino.
Sarà possibile nell’occasione ammirare una pattuglia a cavallo congiunta UTB-CTA del Corpo forestale dello Stato.
Accompagnerà tutta la giornata la musica della “Roveroni” di Santa Sofia.
Alle 9, 30 apriranno gli stand con manufatti artigianali in legno e le specialità culinarie tipiche: i tortelli alla lastra, la salsiccia matta, le cialde di Corniolo, il raviggiolo e il miele. Alle 10, 30 inizieranno le gettonatissime passeggiate a dorso d’asino per bambini curate dall’associazione Gli amici dell’asino di Campolombardo di Pratovecchio. Alle 11 si potrà partecipare a dimostrazioni di intaglio e di realizzazione di sculture in legno.
Alle 12, 30 ci sarà la pausa, durante la quale si potrà scegliere di pranzare a prezzo fisso presso le strutture convenzionate di Campigna.
Alle 14, 30 il programma riprende con giochi ed animazione con gli asinelli.
Alle 15 si potrà assistere alla “Realizzazione di sculture di legno con motosega”, saggi di agilità di taglio partendo da un tronco grezzo.
Alle 16 sarà la volta della gara con il “segone a due mani”, in cui le coppie si sfideranno nel taglio dei tronchi traendo ispirazione dagli strumenti e dalle tecniche in uso prima dell’avvento delle moderne motoseghe. Alle 17 ci sarà uno spettacolo di falconeria: dimostrazioni pratiche di volo e spettacoli emozionanti con i rapaci impegnati in incredibili evoluzioni. Si potranno anche ammirare dal vivo splendidi esemplari di rapaci: falchi, nibbi, civette, gufi, astori e poiane.
Alle 18 ci sarà la chiusura della manifestazione con musica balli.
“La festa di Campigna – una bella occasione di conoscenza e svago nel fresco di questa località così significativa dell’area protetta – ci parla del rapporto antico tra l’uomo e i prodotti della foresta. Le esigenze della società e i mestieri, anche in conseguenza del progresso tecnologico, si modificano. La sfida alla quale siamo chiamati è quella di riuscire a non interrompere un rapporto così importante, garantendo al contempo sviluppo e sostenibilità”. Luca Santini, il presidente del Parco.

Per Informazioni si possono contattare i numeri 0543. 980051-52.

U.s. parco nazionale Foreste casentinesi, monte Falterona e Campigna