Voci dal Casentino: “La psicologa dei gatti”

La psicologa dei gatti

Tempo di ascolto dell’articolo 5’50”

Elena Angeli e la sua incoscienza fortemente legata all’amore

Elena nasce a Firenze e sempre nella sua Firenze si laurea presso la facoltà di psicologia. Nel 2020 pubblica il suo primo libro che porta per titolo: “La psicologa dei gatti”, sì, proprio dei gatti, infatti Elena lascia un po’ andare la mente umana e si concentra quasi esclusivamente su quella dei nostri amici pelosi e a proposito di questo, è stata invitata da Radio 105 come ospite, conoscente di alcune tematiche legate proprio ai fatidici “mici”.

Non nego che l’essere venuta a conoscenza di questa passione mi abbia fatto davvero incuriosire, perché per quanto si pensi di conoscere più o meno il nostro gatto e che lo si conosca attraverso il suo atteggiamento ovviamente, comunque, un conto è questo personale e semplice pensiero e un conto è sapere che ne esista l’opportunità di contemplarne la psicologa.

Per saperne di più ho fornito alla dottoressa Angeli alcune domande utili a farci comprendere meglio, e ve le riporto qui sotto, con tanto di risposta da parte di colei che ha acconsentito a formare questo articolo.

Presumo che prima ancora di essere la psicologa dei gatti, tu lo sia degli esseri umani, vero?

-Certamente, sono psicologa nonché psicoterapeuta per umani, mi sono laureata diversi anni fa all’università degli studi di Firenze specializzandomi in psicologia clinica. –

Da dove ti è venuta l’idea di analizzare i nostri amici gatti?

-Questa idea nasce dall’unione di due mie grandi passioni, ovvero la psicologia e i gatti per l’appunto, e attraverso questo lavoro ho la possibilità di occuparmi di entrambe queste mie passioni. –

Rispondimi sinceramente; ti diverti più ad analizzare loro o noi?

-Sinceramente mi diverto di più ad osservare i gatti, direi che ne sono affascinata da sempre, fin da quando ero piccola. Mi piace mettermi nella prospettiva dei gatti e cercare di guardare il mondo con i loro occhi. –

Noi esseri umani abbiamo qualche attinenza con questi nostri amici pelosi?

-Difficile rispondere a questa domanda anche perché ogni gatto è un mondo a sé, completamente diverso l’uno dall’altro. I gatti sono individui a tutti gli effetti, dotati di un temperamento e una personalità, ragion per cui ci sono dei gatti socievoli, altri più introversi, altri ancora più paurosi… in fondo proprio come noi esseri umani. In questo senso dunque esiste un’attinenza fra noi e loro. –

Pensi che i gatti possano esserci di aiuto a livello psicologico?

-Beh, gli studi scientifici che dimostrano che la relazione con un gatto migliori la salute mentale dell’essere umano, sono numerosissimi. I gatti infatti sono in grado di migliorare il nostro grado dell’umore, abbassare i nostri livelli di ansia e addirittura di curare la nostra insonnia… tuttavia c’è una cosa che mi preme sottolineare; non è la semplice presenza di un gatto che cura le persone, ma la relazione che sapremo instaurare con lui, è questo che porterà beneficio alle nostre vite. Quindi, contrariamente a quanto si crede, i gatti in realtà non curano niente, ma è la relazione in sé che apporta la cura, e costruire una relazione significa investire tempo, dedizione, impegno nella comprensione dell’altro. Insomma, non basta vivere insieme ad un gatto per vivere meglio, ma occorre entrare in sintonia con lui. –

Raccontaci le cose più curiose sui nostri A mici…

-Mah, le cose più divertenti sui gatti che potrei raccontarti sono davvero tante, i gatti infatti sono animali estremamente simpatici e divertenti. Una cosa che mi viene in mente adesso è che una mia paziente mi raccontava che il suo gatto era un attore nato e che voleva che lei le desse continuamente del cibo, e allora si cimentava in vere e proprie “sceneggiate napoletane”, ovvero, si buttava per terra a pancia in su e miagolava a più non posso. La scena era davvero molto divertente, considerando che il gatto ovviamente non soffriva certo la fame. –

Raccontati a ruota libera

-Direi che il modo migliore per farmi conoscere è seguirmi sui social dove mi potrete trovare come @lapsicologadeigatti, in particolare su istagram, un canale che amo moltissimo e che uso particolarmente tutti i giorni per comunicare con la mia community, parlare di gatti e dare consigli sui nostri amici felini.

Il mio lavoro è davvero molto particolare ma è davvero sorprendente il riscontro positivo che ho incontrato sulle persone. Sono felice che finalmente si cominci a parlare anche dei gatti, che sono degli animali molto sensibili ed hanno un’intelligenza molto sviluppata. –

Ecco, adesso sappiamo di più anche su questo argomento. La dottoressa Angeli non è una donna che s’impone troppo e a fronte di questo, non ama chissà quanto descriversi, ma come lei ci ha consigliato, andremo a cercarla sui social, qualora volessimo saperne di più.

Per quanto mi riguarda invece, ritengo essere stato gradevolissimo il nostro incontro verbale. Grazie di cuore Elena, psicologa dei gatti.

Marina Martinelli
Marina Martinelli
Marina Martinelli nasce nel 1964 e “arranca” tutta la vita alla ricerca della serenità, quel qualcosa che le è stata preclusa molto spesso. La scrittura è per lei una sorta di “stanza” dove si rinchiude volentieri immergendosi in mondi sconosciuti e talvolta leggiadri. Lavora come parrucchiera a Poppi e gestisce il suo salone con una socia. E' madre di due figli che sono per lei il nettare della vita e scrive, scrive ormai da molti anni anche per un Magazine tutto casentinese che si chiama “Casentino Più”. È riuscita a diventare giornalista pubblicista grazie proprio al giornale per cui scrive e questo ha rappresentato per lei un grande traguardo. Al suo attivo ha ben sette libri che sono: “Le brevi novelle della Marina", “L’uomo alla finestra”, “Occhi cattivi”, “Respira la felicità”, “Un filo di perle”, “La sacralità del velo”, “Le mie guerriere, quel bastardo di tumore al seno”. Attualmente sta portando avanti ben due romanzi ed è felice! È sposata con Claudio, uomo dall’eterna pazienza.

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