Castel Focognano, ecco le novità per il 2016

Nella foto: Massimiliano Sestini
In arrivo opere pubbliche e iniziative
 “Il 2016 sarà un anno importante per Castel Focognano”. Parola del Sindaco Massimiliano Sestini, che nei primi giorni del 2016 fa il punto sulle più importanti opere pubbliche che i suoi cittadini devono attendersi in questi dodici mesi.
“Finalmente inizieranno i lavori di ampliamento che porteranno alla nascita del Polo Scolastico a Rassina, unendo anche le elementari di Pieve a Socana. Ma sarà – continua Sestini – soprattutto l’anno dei progetti mirati, della messa in sicurezza delle arterie di comunicazione e di zone a rischio idro-geologico E della riqualificazione della zona della Casa della Salute di Rassina. È in programma anche la ristrutturazione del tetto del palazzo comunale, la ripavimentazione del ponte sul Rassina e la creazione di nuovi spazi-piste per passeggiate, nonché migliorie all’arredo urbano”.
Lavori che guardano anche al potenziamento delle attività turistiche in un’area che ha qualche perla da poter mettere in vetrina. “Sarà anche l’anno della valorizzazione dell’area etrusca di Pieve a Socana. Il restauro dell’ara è appena terminato ad opera della soprintendenza archeologia, ora inizia il percorso di valorizzazione, con un progetto di arredo urbano che la renda più fruibile e di promozione attraverso segnaletica, itinerari culturali e pannellistica ad hoc”. 
Lìultima parte del suo messaggio, Sestini la riserva a quello che è stato fatto nel 2015, soprattutto riguardante il tessuto sociale di Castel Focognano e delle sue frazioni. “Durante l’ anno che ci siamo appena lasciati alle spalle, la comunità di Castel Focognano è riuscita a raggiungere molti traguardi significativi anche grazie alla partecipazione di tanti soggetti del mondo associazionistico, imprenditoriale, del volontariato. Ricordiamo il successo delle iniziative promosse, quali gli incontri serali de “I giovedì di Rassina”, la notte verde, le iniziative de “la festa della Toscana” con le scuole, le presentazioni di libri”. E siccome siamo ancora in tempo di attese e speranze, ecco quello che è qualcosa di più di un sogno nel cassetto. “Un obiettivo sperato? La riqualificazione dell’ area ex-LeboleModa”.
 
Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa