#iostoconSTPO

Se ti trovi a Stia e sopraggiungi da via della Ricessa, non puoi non fermarti. Ci metterai un po’ a capire che qualcosa non va, ma ti fermerai d’istino. Stai per attraversare un incrocio, guardi in alto e trovi uno dei più famosi cartelli stradali del mondo: quello (da noi) rosso, ottagonale, con la scritta bianca che ti invita ad aspettare per dare la precedenza. E in basso? In basso sai cosa dovresti trovare scritto, ma non lo troverai proprio come te lo aspetti. Un colpo di genio? Una mossa da “strullo”? Ce lo chiarirà presto il Sindaco di Protovecchio Stia, Nicolò Caleri, che, come tutti gli altri, è stato anche lui travolto dalla scritta “STPO” bianca, a caratteri cubitali, apparsa sulla piccola stradina di campagna del suo paesino; ora tra le più discusse e condivise dai social network dei casentinesi. E sarà proprio il primo cittadino a prendere la palla al balzo per rilanciare la svista dei suoi colleghi e invitare cittadini e curiosi a riunirsi tutti, con tanto di flash mob, al grido di #iostoconSTPO, questa mattina alle ore 12:30, ovviamente, davanti alla stradina.
L’evento ha suscitato molta ilarità e sembra essere stato apprezzato molto dai commentatori del post di Caleri che, nella sua pagina Facebook, riporta così:

(Leggi l’intervista al Sindaco dopo il flash mob e guarda le foto dell’evento)

«A questo punto posso solo rilanciare…
Oggi mi ha chiamato un giornale di Arezzo chiedendomi cosa era successo… Nell’ordine, le possibili risposte che mi hanno tentato sono state:
– Ogni tanto mandiamo messaggi agli alieni
– è la sigla di Stia Pratovecchio (geniale chi l’ha scritto, chapeau)
– stiamo testando la reattività dei cittadini in rete come esercitazione di protezione civile
– siamo un paese di anarchici anticonformisti e da ora in poi li facciamo tutti così
– è guerrilla marketing, baby
– Così è molto più funzionale… per leggere uno si deve fermare per forza (aggiunta dopo l’illuminante commento di Luca Miani)
– Pratovecchio Stia fa buca: entrano sani ed escono “strulli” e a noi piace così.
Poiché Il genio va riconosciuto e omaggiato ordino a Marco Fosca Bertelle di non cancellarlo domattina come da programmi e convoco un flash-mob alle 12.30 con foto di gruppo al canto di #iostoconSTPO. Francesco Fani ci stai?»

Al furor del popolo che commenta entusiasticamente: «Domani (oggi, ndr) sarò lì!», «Vai! Vengo io con i bimbi», o, più “all’Aretina”: «Siamo l’ultima stazione della linea ferroviaria… quindi se c’è un grullo, ci arriva felice di vivere in un paese di grulli»; oppure, chi già nostalgico della scritta: «Ma scusate, ormai c’è ed è bellissima… perché cancellarla? Lasciamola così finché non scolorisce (e rilancia addirittura un altro hashtag) #STPOISTHENEWBLACK»… il sindaco risponde: «Ovviamente vengo con la fascia!».
E con la fascia lo attendiamo, questa mattina, a immortalare questo singolare momento.