Misericordia di Poppi, supporto psicologico telefonico fino al 30 aprile

La Misericordia di Poppi, a seguito della proroga delle restrizioni per l’emergenza Covid-19, ha deciso di rendere disponibile il servizio di supporto psicologico telefonico fino al 30 aprile. Ad oggi il servizio ha riscontrato una serie di richieste di varia natura segno che le difficoltà della situazione attuale coinvolgono in maniera trasversale la popolazione casentinese. Anziani, bambini e adulti sono stati coinvolti, a diverso titolo, dalle restrizioni, dalla paura del contagio e paura della morte. Ci preme sottolineare come sia importante adottare alcuni comportamenti di base al fine di preservare la salute emotiva. A) Trascorrere meno tempo possibile di fronte alle trasmissioni che parlano della pandemia. B) Fare riferimento ai dati territoriali in particolar modo ai comunicati dei sindaci. Questo punto ci permette di avere un contatto con la realtà locale di fiducia e fare proprio quanto comunicato dalle istituzioni. C) Favorire la comunicazione del disagio tra familiari e mantenere un atteggiamento non giudicante. La perdita della quotidianità, sia essa lavorativa, relazionale e di svago è un’esperienza di lutto a cui ognuno risponde secondo la sua sensibilità. Tenere per se stessi o giudicare quanto succede emotivamente non fa che attivare pensieri rimuginativi che creano ulteriore disagio. Qualora il malessere non passa chiedere aiuto al supporto psicologico telefonico. D) Continuare a coltivare i rapporti e gli affetti telefonicamente.
Particolare attenzione deve essere riservata ai sintomi somatici quali insonnia, inappetenza, dolori muscolari o altri sintomi somatici poiché possono essere di natura emotiva.
La Misericordia di Poppi ringrazia ancora il comune di Poppi per il patrocinio, Lions Casentino, Fidapa BPW Casentino, Rotary Casentino e Proloco Centro Storico Poppi per aver contribuito e sostenuto l’interesse per la salute psichica della cittadinanza casentinese.